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14 novembre 2011

Venti più due lezioni di stile, risorse e curiosità sulla lingua inglese

Per ognuno degli ultimi cento anni Dave Wilton, etimologo, sta appuntando sul suo blog quali siano le parole d’uso comune comparse per la prima volta sull’Oxford English Dictionary. Ad esempio: parole come cheeseburger, nylon, rock ‘n roll e bbq sono comparse per la prima volta nel 1938.

Il piercing sopra il labbro superiore si chiama Monroe piercing. Sappiatelo.

«If you say, you know, ‘I’m going to run and pick up the kids,’ it often turns into, ‘I’m going to run and pick up the LSD. I’ll be home in a little while» Un bell’articolo di NPR sulle correzioni automatiche dei messaggi.

Risorse per chi, coi giochi di parole, non ce la fa: WordNavigator è utile per i cruciverba e Wordsmith.org’s anagram server per Scrabble. In inglese.

OK è stata la prima cosa detta da Aldrin quando l’Apollo 11 ha toccato il suolo lunare e, probabilmente, è la parola più pronunciata e scritta in assoluto nel mondo. C’è un libro di Allan Metcalf interamente dedicato alla sua storia, dalla nascita (una delle ipotesi è che sia comparso nel 1839 come acronimo di oll korrect) al misterioso successo.

La parola inglese più lunga? È il nome di un paese del Galles lungo 58 lettere. Togliendo i nomi geografici si scende alle 45 lettere di una malattia dei polmoni.

Ancora non esiste un verbo per indicare il movimento delle dita per zoomare su un touch screen. Gli ascoltatori di A Way with Words suggeriscono to unpitch o to fwoop. Idee per l’italiano?

A metà del secolo scorso la Edison decise che il modo standard per rispondere al telefono dovesse essere “Hello”. Prima di allora, a quanto pare, ci si sbizzarriva. Un articolo di NPR racconta che se avessimo seguito il consiglio di Alexander Graham Bell probabilmente oggi risponderemmo con “Ahoy!“.

Qual è l’ultima parola del dizionario inglese? Dipende dal dizionario: può essere zythum, zyzzyva, zyxomma o zyxt.

Secondo Internet Society la parola spam è stata utilizzata per la prima volta per indicare i messaggi indesiderati come citazione del celebre sketch dei Monty Python del 1970. Lo spam era un prosciutto aromatizzato in lattina (SPiced hAM) diffusissimo nel Regno Unito dopo la Seconda Guerra Mondiale, molto economico e dal gusto monotono.

Quanto è sbagliato mettere uno smile nella mail per il capo?

Infine un paio di segnalazioni mie: per la rubrica Serialpedia, gli amici di Serialmente hanno stilato un piccolo dizionario per tradurre le scurrilità tamarre anglofone che ci capita di sentire in Skins e Misfits + un articolo della solita NPR sulla dura vita di Barry Duncan, palindromista.

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