Graffiti a torta
I figli illegittimi di Banksy e del maestro del dataviz Edward Tufte.- Mi piace 04
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28 giugno 2011
Le lezioni animate della RSA (Royal Society for the Encouragement of Arts, Manufactures and Commerce) sono sempre piccole perle di diffusione del sapere: video di dieci minuti in cui, con l’aiuto dei disegni e di una sana attitudine a tentare di rivolgersi a più persone possibili, vengono esposte idee e riflessioni che riguardano la società in cui viviamo. Continua a leggere
27 giugno 2011
Uscirà esattamente tra un anno il prossimo lungometraggio non sequel (evviva) della Disney Pixar. Brave racconta la storia di Merida, principessa scozzese dai capelli rossi, e del suo amore per un arciere. Il regista è Mark Andrews, quello del meraviglioso One Man Band.
27 giugno 2011
È finalmente visibile online e per intero Scenes from the Suburbs, il corto di Spike Jonze (che l’ha scritto e girato) e gli Arcade Fire (che l’hanno scritto e colonnasonorato) che racconta l’esperienza di crescere in una squallida e sperduta provincia americana. Lo trovate — gratis, previa registrazione, e solo per oggi e domani — sul sempre ottimo Mubi, a questo indirizzo. Buona visione.
24 giugno 2011
Sul serio, purtroppo, quello di Jon Barth e Roman Grasy è solo un prototipo e si sa che il mouse ormai non va più di moda, ma il loro DataBot merita uno sguardo lo stesso, anche solo per l’aspetto empirico. Si tratta di un progetto realizzato con Arduino che attraverso un ripensamento del mouse cerca di rendere più semplice e umana la comunicazione tra l’uomo e il mondo digitale. Continua a leggere
21 giugno 2011

Sarà che ultimamente sto guardando più fantascienza del solito, sarà che in architettura e scultura non sono molto ferrato (e quindi poco abituato a vedere simili disegni retro-futuristi), ma questi monumenti abbandonati dell’ex Jugoslavia mi hanno particolarmente colpito. Continua a leggere
20 giugno 2011
C’è Saturno, il pianeta più fotogenico del sistema solare; ci sono le foto a distanza ravvicinata che la sonda Cassini scatta quotidianamente al pianeta e alle sue lune; c’è il bianco e nero; c’è la mano di Chris Abbas, animatore ed esperto di motion graphics alla Digital Kitchen di Vancouver, che ha selezionato le foto, le ha montate in sequenza e ne ha fatto un video; c’è 2 Ghosts I dei Nine Inch Nails. HD e full screen obbligatori.
17 giugno 2011

Niklas Roy è tedesco e si definisce un inventore di cose inutili. Su internet è un nome abbastanza famoso, soprattutto tra i fanatici, come il sottoscritto, della neue craft, una corrente che intreccia in ogni modo possibile le tecnologie digitali con il mondo tangibile del design e dell’arte. Continua a leggere
17 giugno 2011
Adam Mansbach ha 35 anni, è uno scrittore, e ha una figlia, Vivien. Quando Vivien aveva due anni, come tutti i bambini di quell’età opponeva una certa resistenza all’idea di andare a letto, e ci metteva parecchio ad addormentarsi. Alcune volte ci volevano due ore di preparativi, riti e letture prima che la bambina finalmente dormisse. Una sera, esasperato ed esausto dopo ore passate a cercare di addormentare la figlia, Mansbach scrive sul suo profilo di Facebook “Look out for my forthcoming children’s book, Go the fuck to Sleep“. Continua a leggere
16 giugno 2011
Non è che sia una fanatica del surf. Ma se provo a visualizzarmi come una mezza californiana mi vedo a sorseggiare un cocktail sulla spiaggia, spettegolando con mille altre ragazze bionde facendo finta di essere amiche, e ammirando uomini muscolosi e disinteressati a noi che cavalcano le onde. Diciamo che il mio immaginario e le foto di Jeff Divine non sono così distanti. Solo che le sue foto iniziano a descrivere il mondo dei surfers dagli anni Settanta, il che significa meno tamarri e molto più divertimento. Jeff è fin dai primi anni Ottanta il photo editor della rivista Surfer ed è stato pubblicato da pochissimo un libro che raccoglie i suoi migliori scatti degli ultimi 20 anni. Continua a leggere
15 giugno 2011
McSweeney’s (la casa editrice, non il sito) da ieri ha una quarta rivista in abbonamento oltre a The Believer (la rivista di interviste), l’omonima McSweeney’s (la rivista letteraria) e Wolphin (la rivista di film introvabili): Lucky peach (la rivista di cibo).
Dietro non c’è Dave Eggers, ma David Chang. Chi è David Chang? Innanzitutto è uno dei migliori chef di New York con due (su tre) stelle Michelin. E poi è anche uno discretamente matto. Continua a leggere