Articoli principali

14 marzo 2011

Oggi è il giorno del π. Volete sentire che suono fa?

Pi greco, cioè 3,14, cioè — nella dicitura anglosassone — 3/14, cioè 14 marzo. Non so chi abbia deciso che questo sia il giorno della costante matematica più amata al mondo, ma colgo l’occasione per segnalarvi un video che da qualche giorno sta girando internet. Tale Michael John Blake ha trasformato i primi 31 decimali del numero in note, e ha chiamato un po’ di gente a suonare quel che ne è venuto fuori. Si chiama Che suono fa il Pi greco. — Via, ma anche

PS: a dirla tutta, anche il 22 luglio è il giorno del pi greco. Da Wikipedia:

Pi greco si celebra anche il 22 luglio, in quanto nella sua scrittura numerica (22/7) esso ricorda la frazione che meglio approssima il valore di π.

10 marzo 2011

Diamo un volto agli sviluppatori di Photoshop

Quella che vedete in piccolo è la finestrina di caricamento dell’ultima versione dei programmi Adobe. Sarà perché Photoshop lo apro almeno una decina di volte al giorno, sarà perché il mio computer è sempre più lento e quindi guardo quella finestrina sempre più a lungo, ma mi sono fermato spesso a leggere quella lunga lista di nomi. A quanto pare non sono l’unico a volerne sapere di più e in un video, Adobe, ha dato un volto ad ognuno di loro.

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8 marzo 2011

Le 10 pubblicità che vale la pena condividere, secondo TED

Avevamo già scritto dell’iniziativa di TED Ads worth spreading, il concorso che mira a selezionare le migliori dieci pubblicità dell’anno. Sono stati da poco annunciati i vincitori e, com’era prevedibile, sono tutti parecchio belli.

Tra i dieci spot ce ne sono diversi che probabilmente avrete già visto (The Chase di Intel, Dulux Walls di Dulux, Dot – La più piccola animazione in stop-motion del mondo di Nokia, Born on fire di Chrysler — li trovate tutti dopo il continua a leggere), più qualcuno che non mi era ancora capitato di incontrare, come Infinity di Batelco, che vedete qui sopra, e Selinah di Topsy Foundation, in cui una donna malata di AIDS (Selinah, appunto) si è lasciata riprendere per 90 giorni per documentare la malattia. Molto forte, molto efficace. Continua a leggere

25 febbraio 2011

I pesci che nuotano in mezzo ai vagoni della metro

Circa dieci anni fa la sede newyorkese della Metropolitan Transporation Authority si è trovata davanti ad grosso problema: smaltire 1200 vagoni della metropolitana. La soluzione è stata trovata solo un paio d’anni più tardi quando venne approvata l’idea di scaricare l’intera flotta in mezzo al mare. Ovviamente non è la catastrofe ambientale che potrebbe sembrarvi — o forse sì, come vedremo tra poco — ma di fatto l’obiettivo era semplicemente di ricreare una sorta di scogliera marina che potesse diventare un rifugio sicuro per la riproduzione dei pesci e, sembra un’idea di Matt Groening ma non lo è, incentivare il turismo legato a immersioni e fish watching. Continua a leggere

24 febbraio 2011

Vedrai come parli con un’etichetta ben incollata

Non so voi come ve la cavate con il rompere il ghiaccio in quelle situazioni in cui si ha davvero voglia di essere, ma non si ha idea di come iniziare a conversare con degli sconosciuti.

Van di moda il tempo, la qualità del buffet o il cocktail troppo alcolico del bar, ma si rischia di incagliarsi subito e dover cercare qualcun altro che ancora non ha mangiato, o guardato fuori dalla finestra. Io quando mi lancio non funziono sempre, e passare per cretina scoccia.

Quindi: prendetevi un po’ di tempo a casa, compilate con qualcosa di intelligente e divertente queste icebreaker etichette, appiccicatevele sul petto e sfoggiate tutta la vostra supersicurezza.

Grazie Tina.

22 febbraio 2011

Fare le cose normali come le fanno dei ballerini a New York

Non avevo mai provato a visualizzare come i ballerini professionisti potessero compiere azioni quotidiane tipo comprare il pesce, prendere la metropolitana, leggere una rivista o mandare un sms. Bene, ringrazio di cuore Jordan Matter per averlo fatto e fotografato.

Dancers among us è un progetto che va avanti ormai dal 2009, che ha come sfondo di ogni scatto una meravigliosa New York e dei personaggi accomunati esclusivamente dalla massa muscolare e dalla professione: ballerini. Ok, il sito non è bello, per niente. Ma non fatevi scoraggiare e scorrete la gallery.

Io vi ho fatto una selezione delle mie preferite, ma da metà in poi mi sono accorta che facevo salva con nome a tutte una dopo l’altra. È che sono studiate alla perfezione, e quella faccenda del più le guardi più ne guarderesti questa volta secondo me esiste davvero. Continua a leggere


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