Articoli principali

18 febbraio 2011

Duemila metallari in crociera ai Caraibi

È successo davvero, nel bel mezzo di un gelido gennaio duemila metallari hanno pagato un biglietto relativamente costoso (dai 700 ai 2000 dollari) per riunirsi a bordo di una crociera caraibica. Non una crociera standard, ovvio, ma un festival di concerti metal in mezzo al mare, pieno di alcool, piscine e quaranta band che a dir dei testimoni sono state eccezionali. Continua a leggere

17 febbraio 2011

Il file che non si può stampare

Il WWF ha deciso di offrire un nuovo modo per manifestare la propria coscienza verde: un formato di file che non si può stampare. Si chiama WWF, che per coincidenza ha tre lettere, come quasi tutti i formati di file, e suona bene proprio come PDF. Anzi, di fatto è un PDF, quindi si può aprire con qualsiasi lettore standard di documenti, ma ha l’opzione di stampa disabilitata. Per scrivere un file WWF serve invece un programmino gratuito che aggiungerà l’opzione di salvataggio nel formato “ecologico” ai software installati sul computer.

È una brillante strategia di comunicazione che non costa nulla, fa del bene a tutti e porta pure un ritorno in immagine a chi la utilizza. Già tre grosse aziende lo hanno adottato come standard e non ci sarebbe niente di male se nel nostro piccolo lo facessimo anche noi. Qua per saperne di più.

12 febbraio 2011

Uomini, dovete essere così per farci innamorare

Gli uomini quelli veri: con la barba, vestiti bene, e senza paura di sporcarsi le mani. Quelli che si alzano la mattina presto ed escono di casa mentre tu ancora dormi. Che poi tornano la sera sporchi, stanchi e sorridenti perché amano il lavoro che fanno.

Questi tipi qui si trovano su Grain & Gram un blog che ci racconta i nuovi gentlemen, quei tizi che tutte noi per forza vorremmo sposare e invidiamo a chi li ha sposati. Per adesso ci sono un falegname, un musicista e uno stampatore, di cui vi lascio un po’ di immagini meravigliose realizzate da Jon Paul Douglass, e il video del mio preferito e innamorato, che ha una moglie e una figlia bellissime e io sono gelosa. Continua a leggere

10 febbraio 2011

Gli sms di giovani famosi e sballati

Io non so quanto ci sia di vero in questi messaggi e se effettivamente siano stati Sky Ferreira, Keith Murrey, Adam Green, Karley Shortino o Cory Kennedy ad averli inviati. Le facce da sballati con cui si fanno vedere in giro però sembrano confermare la mia ipotesi.

Sono pop-starz e giovani attori con una vita notturna movimentata, che si scambiano sms parlando di sbronze, sesso e droghe. Tutto vero o tutto falso che sia, dopo aver storto il naso ai primi tre o quattro sms, capisci cosa stai andando a leggere, e non puoi fare a meno di cercare di ricostruire la loro (presunta) serata.

Alla fine leggere gli sms di un gruppo di giovani ricchi festaioli è un passatempo divertente per quando oggi vi annoiate alla scrivania. (Ah, se capite di chi è l’ iPhone che riceve fatemelo sapere. Io ci ho provato un po’, ma poi ho deciso che andava bene anche non saperlo).

4 febbraio 2011

I ventitré caratteri tipografici acquisiti del MoMA e una divagazione sulle insegne di Milano

Una decina di giorni fa Paola Antonelli, curatrice del dipartimento di Architettura e Design del MoMA di New York, ha annunciato che ventitré caratteri tipografici entreranno a far parte della collezione permanente del museo. Negli ultimi tempi ci siamo abituati a celebrazioni della tipografia che vanno oltre le nicche di appassionati, a questo proposito vi ricorderete di certo del chiasso attorno all’anniversario dell’Helvetica. Continua a leggere

3 febbraio 2011

Che faceva il mondo il 10 ottobre scorso

Circa quattro mesi fa vi avevo parlato di One day on Earth, il progetto nato per raccontare una giornata di vita del nostro pianeta attraverso i video di migliaia di persone sparse per il mondo. Rinfreschiamoci la memoria:

Il 10 ottobre — il 10/10/10 — migliaia di persone da tutti (tutti) i paesi del mondo prenderanno in mano una telecamera e nell’arco di quelle 24 ore riprenderanno ciò che vorranno, andando a creare, tutti insieme, un immenso documentario che racconta un giorno di vita del nostro pianeta.

Bene. Se il film di One the day on Earth — cioè il montaggio di tutta questa montagna di video — uscirà intorno al prossimo settembre, da qualche giorno è online la mappa archivio in cui è possibile vedere centinaia dei video girati. L’esperienza non è per niente male, e può tenervi bloccati lì diversi quarti d’ora, a guardare gente a caso che fa cose, spesso molto comuni, in giro per il mondo.

Elencarvi i video che ho visto io non è molto interessante, perché il bello è proprio cliccare su uno stato, o una città, senza avere idea di cosa si stia per guardare. Qua sotto trovate solo il primo video che ho visto aprendo la mappa, una donna che per 27 secondi pulisce una strada di Abidjian, in Costa d’Avorio.

Voi che video avete visto, per primo?


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