Articoli principali

20 luglio 2009

#04 · Kickball

KickballSidiq (chi? — e dai, aspettate) mi parlava degli sport che puoi praticare o guardare al McCarren Park di Williamsburg quando, in mezzo a discipline non solo esistenti ma anche rispettate come il basket e il tennis, ha citato il kickball. Io, ingenuo, pensavo fosse un qualche modo strano di chiamare il calcio — già di modi ne hanno due, chi lo sa. E invece no: il kickball è uno sport assurdo, sostanzialmente ridicolo, ma parecchio in voga negli Stati Uniti e, non si sa perché, in Sud Corea (dove però viene chiamato più semplicemente 발야구).

Tornando alle cose serie, il kickball, nato nel 1941 ma a quanto pare morto presto e risorto ora, è un incrocio Continua a leggere

19 luglio 2009

#03 · Cake shop

Cake shopTra questo e l’anno scorso credo di essere stato, circa, nello 0,2% dei locali per concerti di New York, quindi non ho una copertura del territorio invidiabile. Bene, non m’interessa: Cake Shop è il mio locale preferito di New York.

Minuscolo, al piano terra otto tavolini in cui bere una birra e/o mangiare una fetta di torta accanto a scaffali di dischi usati in vendita più qualche rivista indipendente che sfoglierai; al piano inferiore il seminterrato per i concerti, una stanza dal soffitto basso, capienza max un centinaio di persone se si stringono bene, palco a venti centimetri da Continua a leggere

18 luglio 2009

#02 · FESTA PORTORICANA

Festa portoricana

Il titolo dell’articolo sarebbe dovuto essere Festa portoricana senza senso, ma a quanto pare non ci sta. È un peccato, perché da quel titolo avreste già potuto intuire la mia posizione contrastata su quello che ho trovato dieci minuti fa all’angolo tra Duke Ellington Blvd e Manatthan Av, trenta metri dal portone d’entrata del mio ostello. Una trentina di portoricani, non di più, organizzati con un piccolo sound system, un barbecue, dei tavolini ricoperti da recipienti d’alluminio pieno di cibi dall’odore sauroniano, un affare gonfiabile in cui i bambini credo si possano divertire (quello in alto a dx nella foto non Continua a leggere

18 luglio 2009

#01 • Ricevuta del taxi

Taxi on Flickr by Joep RSe fino a dieci anni fa i taxi londinesi — gli Hackney Carriages — concorrevano e probabilmente sconfiggevano i cab gialli e neri newyorkesi come miglior esperienza di trasporto automobilistico a pagamento, dal 2004 qualcosa è cambiato e, almeno per gli spettatori di Lost, un viaggio in taxi a NY è diventata un’esperienza a più livelli. Da quando, per la precisione, gli autori e i sound designer della serie vincitrice di due Emmy per la Miglior Confusione hanno deciso di usare il rumore della stampante delle ricevute come “voce” del Mostro. Quella voce, in particolare, che usa quando è intorno a te, ti fissa, ma non sta per attaccarti, lo farà Continua a leggere


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