Articoli principali
18 aprile 2012
I pupazzi robot che suonano l’indie: la resurrezione dei Rock-afire Explosion
I Rock-afire Explosion erano un complesso musicale fatto di animatronic, pupazzi meccanici simili a quelli presenti nelle attrazioni dei parchi Disney. Sono stati, per un paio di generazioni di americani, una sorta di versione robotica dei Muppets (o dei Wombles di Mike Batt). I Rock-afire Explosion, che includevano un gorilla tastierista e vari altri animali, erano l’attrazione musicale di Showbiz Pizza Place, una catena di pizzerie statunitense, tra il 1980 e il 1992, prima che la catena venisse acquistata da Chuck E. Cheese e la band messa in soffitta. Continua a leggere
16 aprile 2012
Monday Tunes: a Detroit, dove è nato il rock come lo conosciamo oggi
Probabilmente il rock’n'roll è nato sulle sponde del lago Erie, a Detroit, e ci sono pezzi come City Slang che hanno influenzato generazioni di rocker pur rimanendo misteriosamente nell’ombra. La mente dietro la Sonic’s Rendezvous Band è Fred Sonic, chitarrista degli MC5 nonchè marito di Patti Smith. A un certo punto, stanco degli insuccessi del gruppo, Fred intraprese un progetto solista che però non riucì mai a spopolare, così come successe agli MC5. Insomma, poca fortuna per Fred ma tanto talento.
2 aprile 2012
Monday tunes: colonna sonora per un aperitivo al tramonto
Ora che la primavera è arrivata non c’è niente di meglio dei Release the Sunbird per appoggiare la schiena sull’erba al tramonto con in mano qualcosa di alcolico. Gli effetti lo-fi da finta pellicola aggiunti al video di Come Back to Us non aiutano, ma il pezzo è orecchiabile e divertente. Loro sono dell’Indiana come Axl Rose, Michael Jackson e Supernatural, hanno pubblicato solo un album, non hanno una pagina Wikipedia ma sul loro Facebook chiedono ai fan se hanno un amplificatore da prestargli perchè il loro si è rotto.
28 marzo 2012
Quattro chiacchiere con I Ragazzi della Prateria, curatori dei visual dell’Ora Tour di Jovanotti

Pensate quello che volete di Jovanotti (metà della redazione di Personal Report lo ama, all’altra metà fa schifo), i suoi concerti sono incredibili. Carlo Zoratti e Marco Mucig, i Ragazzi della Prateria, hanno curato i visual del tour dell’ultimo disco di Lorenzo, Ora. Quando abbiamo visto lo spettacolo ci sono piaciuti così tanto che abbiamo voluto parlarci. Continua a leggere
26 marzo 2012
Monday Tunes: dalla NYC subway al 5° posto della US Billboard, ecco come fare
Metti un po’ di Bob Dylan, un pizzico di Beatles e di Franz Ferdinand, mischia molto bene ed ecco i The Felice Brothers. Quando si inizia a suonare nella metropolitana di New York le aspettative non sono molte, ma se c’è costanza si può entrare anche nella top ten dei dischi più venduti negli Stati Uniti (la US Billboard, appunto). È successo ai fratelli Ian e James Felice. Progetto nato quasi per gioco nei sobborghi newyorkesi, influenzato dal movimento alt county: pezzi semplici, quasi punk, con violini distorti e batterie scarne, diventa una cosa seria con l’aggiunta di 2 nuovi membri, fino all’uscita del primo autoreferenziale album Iantown nel 2005. Da lì in poi sono solo successi.
21 marzo 2012
Monday Tunes: quel surf riverberato che viene dalla periferia
Per essere osanati da Pitchfork non basta aver sfornato un paio di pezzi orecchiabili e alla moda, bisogna avere qualcosa da dire, e i Real Estate l’hanno ampiamente dimostrato già con il primo omonimo album nel 2009. Sono di Ridgewood, New Jersey, vengono dalla noiosissima periferia della periferia americana, dove sfuggire ad un impiego da Kmart non è un’impresa facile; ma nascosti sotto sfuggenti riverberi e sottili delay si sono fatti strada fino a New York dove nel 2010, a meno di un anno dal debutto, firmano per la Domino e confermano quanto numerosi blog avevano già previsto.



