Articoli principali
8 luglio 2011
Una macchina fotografica a metà tra Polaroid e digitale
Non è passato molto tempo dal mio articolo su Niklas Roy, ma ho scoperto che ha già pubblicato nuovi progetti e devo almeno parlarvi dell’Electronic Instant Camera, una via di mezzo tra una Polaroid e una fotocamera digitale. Il progetto, neanche a dirlo, è nato quasi casualmente: “avevo una stampante termica per scontrini e una piccola videocamera nel mio laboratorio, era ovvio che avrei dovuto mettere insieme le due cose.” Continua a leggere
1 luglio 2011
Una stampante 3D che funziona a sabbia ed energia solare
Markus Kayser è passato silenziosamente sotto i riflettori della design week milanese. Era allo spazio espositivo dedicato ai laureati del Royal College of Art con un video girato nel deserto dove Markus stesso, concentrando con una lente i raggi del sole, era in grado di tagliare con precisione un sottile strato di compensato. In poche parole si trattava di una versione low-tech e a basso consumo — l’energia elettrica necessaria veniva da un pannello solare — di una macchina per il taglio laser.
Ed è proprio mentre lavorava nel deserto che Markus, ragionando sugli elementi che dominavano il paesaggio, la sabbia e il sole, è riuscito a portare il progetto ad un livello decisamente più interessante. Il risultato è una stampante 3D che funziona ad energia solare e utilizza come materia prima l’elemento più abbondante del deserto: la sabbia. La macchina, come vedete nel video sopra, è autosufficiente da un punto di vista energetico grazie ai grandi pannelli solari, e la materia prima, la sabbia, è ecologica e non è certo difficile da reperire. Per “stampare” Markus concentra la luce del sole fino ad arrivare a una temperatura in grado di sciogliere la sabbia ottenendo così, dopo alcuni passaggi, un oggetto in vetro. Nel video si vede il risultato dei suoi primi test, realizzati in due settimane di permanenza nel deserto del Siwa in Egitto.
17 giugno 2011
Le invenzioni inutili di Niklas Roy

Niklas Roy è tedesco e si definisce un inventore di cose inutili. Su internet è un nome abbastanza famoso, soprattutto tra i fanatici, come il sottoscritto, della neue craft, una corrente che intreccia in ogni modo possibile le tecnologie digitali con il mondo tangibile del design e dell’arte. Continua a leggere
7 giugno 2011
Il mio problema con i video di YouTube
Da circa un anno a questa parte è cambiato il mio modo di rapportarmi ai video online, e sono curioso di sapere se a qualcuno di voi sia successa la stessa cosa. Sintetizzando: a parte rare eccezioni, ho praticamente smesso di guardare video online che non abbiano intorno un contesto più ampio o riferimenti a me già noti. Ho smesso, quindi, di guardare video che vivano solamente di vita propria — una tipologia spesso generata dagli utenti. Continua a leggere
12 aprile 2011
Sword & Sworcery, il miglior gioco per iPad (finora)

Abbiamo chiesto a Federico Fasce — game designer e fondatore di Urustar — un’opinione su Sword & Sworcery, un videogioco per iPad (ma è in lavorazione anche la versione per iPhone) che ci ha particolarmente affascinati. Lui ci ha risposto così.
Il saggista e storico Joseph Campbell scrisse che in fondo il mito, le grandi storie epiche e più o meno tutta la fiction popolare moderna derivano da un comune archetipo: il viaggio dell’eroe, che abbandona la sua vita per una ricerca ai confini del mondo e torna, vincitore, arricchito e pronto ad arricchire gli altri con le sue scoperte. I videogame hanno sempre utilizzato questa linea narrativa principale, il più delle volte banalizzandola. Sword & Sworcery punta invece a raccontare il mito dell’eroe con stile e profondità, concentrandosi più sull’esperienza immersiva che su meccaniche di gioco innovative o terribilmente complesse. Continua a leggere
7 aprile 2011
Belle notizie per i bambini (e per i genitori con l’iPad): è arrivato Timbuktu
Timbuktu è una nuova rivista per iPad per bambini. L’hanno fatta Elena Favilli, Francesca Cavallo, Olimpia Zagnoli e Julian Koschwitz (insieme ad altre venti persone da Berlino a New Delhi, da San Francisco a Barcellona). È bella e importante. Siccome poi Elena e Francesca sono amiche di Personal Report, le abbiamo invitate da noi e ci siamo fatti raccontare la storia di Timbuktu. Continua a leggere



