Articoli principali

11 dicembre 2009

Jon Rafman

Jon RafmanDiverse settimane fa Simone parlava di Goollery, un sito che raccoglie i progetti più incredibili realizzati con i servizi Google. Jon Rafman, artista canadese con base a Montréal, ha basato il suo nuovo progetto proprio su uno dei servizi Google più interessanti: Google Street View. La mappatura quasi globale di strade e città offerta da Google è ottenuta con un sistema automatico di ripresa montato sopra automobili modificate. Le immagini vengono scattate, ripulite dai dettegli (volti) e infine memorizzate. Continua a leggere

26 novembre 2009

Art of the Trench

trenchSe ne parla già tanto, ma quando arrivi sulla home page di Art of the Trench e ti accolgono i The Kooks in versione acustica e un sacco di foto di gente bella, ti viene proprio voglia di approfondire. Quindi condivido in modo che anche chi non segue abitualmente le vicissitudini del trench possa divertirsi.

In verità è tutto molto semplice: Burberry vuole celebrare lo storico trench coat, e tutte le persone che lo indossano. Il modo più immediato è mettere insieme tante foto, scatatte in tutto il mondo. Alla base c’è una collaborazione con Scott Shuman (il signor Sartorialist per intenderci) e diversi altri fotografi di street style. Ma se Mr Shuman non vi trova potete tranquillamente inviare voi stessi la foto a Burberry, che regolarmente selezionerà chi pubblicare.

Molto carine sono le categorie sotto cui potete trovare i vari trenchisti: suddivisi per sesso, styling, condizioni atmosferiche o colore del trench troverete un sacco di gente ben vestita, a volte aiutati dalla mamma. Tipo lei.

Ah, bellissimo! Anche loro danno la possibilità di regalare dei cuori a chi vi piace di più. Consiglio di perderci un pò di tempo.

22 ottobre 2009

Supermarket Sarah

saraahhhhhhhhhhhhhhAbitando dietro l’angolo del Portobello Market, Sarah ha deciso di aprirvi una bancarella. Non soddisfatta ne ha aperta una anche online.

Il Supermarket di Sarah raccoglie oggetti di tutti i tipi: da pezzi vintage, ad oggetti quotidiani riciclati fino ad accessori fatti a mano. Si tratta di campionari, di pezzi unici, che nella loro varietà soddisfano i gusti un pò di tutti. Detto così potrebbe sembrare un negozio online come tanti, ma io delle “vetrine” come le sue non le ho mai viste prima.

C’è da dire che è stata aiutata da un grande set designer, Fred Butler, che in occasione della London Fashion Week le ha creato all’interno di casa sua tre pareti deliziose. Basta cliccare sull’oggetto desiderato per avere tutte le informazioni necessarie per l’acquisto. Io nella sezione browse, tra objects e accessories ci perdo davvero un sacco di tempo, e secondo me non sarò l’unica..

Cioè, diciamo che avrei potuto aggiornare i Personal Must Have per un lungo periodo. Ma preferisco lasciare la scelta a voi.

15 ottobre 2009

What I Wore Today

gemmmaaaaaaaaaaaaaaChiedo scusa a tutti i lettori uomini. Questo post è incredibilmente da femmine.

Conta un migliaio di iscritti questo gruppo di flickr in cui quotidianamente ragazze e ragazzi pubblicano il resoconto su quello che hanno indossato durante il giorno. Non  si trovano fotografie di gente vestita bene in giro per strada, nè vestiti stravaganti indosso a chissà chi.

Senza nessuna pretesa di cool hunting, quello che abbiamo qui è una vastissima raccolta di illustrazioni, per lo più molto dettagliate, in cui semplicemente ognuno mostra il proprio stile, sia nell’abbigliamento che nel disegno. Sano e carinissimo autocompiacimento insomma.

Sfizioso, verso fine giornata vagare tra Gemma Correl, Katie Green BeanHello Jenuine e Sabrina Eras è molto rilassante.

31 agosto 2009

Malviviendo

MalviviendoAl termine degli studi universitari un gruppo di ragazzi spagnoli ha deciso di autoprodursi una serie televisiva. Nasce così Malviviendo: una web series con circa quindici minuti ad episodio di pura ilarità e parodia telefilmica. La storia si incentra su un gruppo di giovani a Siviglia che giorno dopo giorno cercano di sbarcare il lunario tra lavoretti da parcheggiatore abusivo, furti, spaccio di droga e consumo di marijuana. Continua a leggere

27 luglio 2009

Three keyboard cat moon

Three Cats and the MoonQualche tempo fa avevo messo come link del giorno un articolo di Dazed Digital sul misterioso caso della maglietta con i tre lupi. Due cose l’hanno resa un fenomeno internet inarrestabile: essere l’articolo di abbigliamento più venduto su Amazon e avere — così dicono i commenti degli acquirenti — il potere di attrarre le donne (qui, qui e qui alcune immagini significative). Ovviamente per rendere tutto ancora più incredibile è stato essenziale che l’immagine fosse posizionata nella migliore tradizione stilistica dell’aerografato kitsch da mercato, quello che proprio non si può comprare.

Qualcuno ha pensato di sfruttare l’idea su Threadless (un noto sito che stampa e seleziona t-shirt disegnate dagli utenti) unendo la maglietta dei tre lupi ululanti all’altro tormentone incomprensibile del Keyboard Cat di Charlie Schmidt. Il risultato è stato, ovviamente, un successo fuori da ogni precedente: è il disegno più votato, più commentato e con più copertuna mediatica. La maglietta con i tre Keyboard Cat sotto la luna è un manifesto delirante che scherza con internet e con la potenza delle sue tormente virali, è un oggetto culto e possiede quel fascino estremo tipico del brutalismo ricercato che potrebbe addirittura andare di moda.

I Weezer tentarono qualcosa di simile un paio d’anni fa con il video di Pork and Beans che citava al suo interno i video più visti su YouTube — niente di paragonabile. Un grande grazie a Jacopo per la segnalazione.


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