Articoli principali

1 agosto 2012

Scrollare dalla Terra fino a Giove

Alzando lo sguardo, fissando il cielo e contemplando l’immensità del cosmo si ha tutto il diritto — e in parte il dovere morale — di esclamare: per tutti gli dei dell’Olimpo, il cosmo! Perché il cosmo è enorme. Ed è tale per definizione, in un certo senso. In una teoria degli insiemi universale, in una potenziale disperata tassonomia filosofica, il cosmo è alla radice di tutto e tutto in esso è contenuto. Continua a leggere

25 luglio 2012

Premi invio per eseguire la recensione

Robin Sloan è uno scrittore e, dice lui media inventor, di San Francisco. Quest’estate, per tutta l’estate, ogni settimana mette online una video-recensione di un libro che gli piace pubblicato «tra 5 e 500 anni fa, ma che non sia super-conosciuto». Il terzo video, appena uscito, è piuttosto strano e sorprendente. È una recensione di Close To The Machine: Technophilia and Its Discontents, autobiografia della programmatrice Ellen Ullman, ma si può leggere solamente scrivendo qualche riga in Javascript. Continua a leggere

13 luglio 2012

Ecco chi organizza i magazzini di Amazon

Un paio di mesi fa Amazon ha annunciato l’acquisizione di una compagnia produttrice di robot da circa 650 milioni di euro. La compagnia si chiama Kiva e produce robot super efficienti nella gestione dei magazzini. Se la cosa vi sembra noiosa aspettate di vederli in azione. Continua a leggere

27 giugno 2012

Scrivere in pubblico, dal vivo e in differita

James Bridle è uno scrittore, editore e programmatore inglese. È diventato piuttosto famoso lo scorso anno per aver introdotto il concetto di Nuova Estetica (New Aesthetic), il riconoscimento di uno travaso di aspetti visivi dal digitale al quotidiano. Non è questo che ci interessa, ma attesta la sua competenza.
Qualche giorno fa, James si è installato nell’ingresso della agenzia di design Lighthouse con l’intento di creare un laboratorio pubblico di programmazione. Si è messo lì e ha scritto codice con un proiettore che mostrava sul muro tutto quello che succedeva sul suo computer. Continua a leggere

20 giugno 2012

Storia delle nostre cose prima che le comprassimo

Nel 2008, un tizio inglese ha comprato un iPhone nuovo e ci ha trovato dentro tre fotografie già scattate. Tre immagini fatte per testare la fotocamera del telefono e poi dimenticate lì, in memoria.

Mostrano una ragazza sorridente dentro alla fabbrica cinese in cui l’iPhone è stato assemblato. Fanno un certo effetto. Foxconn, l’azienda che ha prodotto quell’iPhone e buona parte degli oggetti tecnologici che teniamo in tasca e usiamo tutti i giorni, l’ha chiamato un “errore”. Continua a leggere

8 giugno 2012

Il dizionario secondo Google

Ben West e Felix Heyes hanno realizzato un dizionario illustrato che contiene la prima immagine trovata su Google per ognuna delle 21.000 voci presenti nel vocabolario inglese. Il risultato è un libro di 1240 pagine pieno di fotografie terribili, “soprattutto immagini rivoltanti di medicina, porno, razzismo e brutti disegni” Continua a leggere


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