Articoli principali

24 settembre 2010

La storia del punto interrogativo

Leggo oggi un articolo che cerca di spiegare la nascita del punto interrogativo. Essendo partito da una voce di Wikipedia l’autore non garantisce che sia andata effettivamente in questo modo, ma la considera l’ipotesi più convincente tra le tante in circolazione e, in ogni caso, su Wikipedia viene citata una fonte presumibilmente autorevole. Vi riporto la teoria così com’è, tradotta dall’inglese.

Nella lingua latina era abitudine aggiungere il termine quaestiō in fondo ad una frase ogni volta fosse necessario esprimere una forma interrogativa. La scarsa eleganza e l’ingombro inutile di questa soluzione portò a contrarre l’espressione quaestiō in QO, ma l’abbreviazione poteva però dare luogo a fraintendimenti: le due lettere affiancate sembravano infatti indicare una parola incompleta. Per evitare questo problema, la O venne spostata sotto la Q — piuttosto che al suo fianco — dando così origine ad un segno diverso con un suo ben preciso significato. Il segno disegnato a mano potrebbe essersi facilmente evoluto al punto interrogativo che conosciamo oggi.

3 settembre 2010

Vignelli Center for Design Studies

Inaugurerà tra pochi giorni a Rochester (New York) il centro di studio e ricerca per il design voluto da Massimo e Lella Vignelli. Il Vignelli Center for Design Studies sarà un’importante risorsa di approfondimento dove consultare il grande archivio di lavori dall’impronta modernista portati a termine dai coniugi Vignelli in cinquant’anni di attività. Nel video sopra Massimo Vignelli racconta in prima persona le motivazioni e gli obiettivi del centro insieme ad alcune riflessioni sulle scelte architettoniche che ne hanno guidato la progettazione.

30 agosto 2010

The Genius of Design

The Genius of Design è un viaggio nella storia del design in cinque puntate prodotto dal secondo canale della BBC: dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri passando per gli anni Venti del Bauhaus, gli “swinging Sixties” e gli anni Ottanta. Ottimi i riferimenti ai contesti storici e i focus su come l’evoluzione della disciplina abbia influenzato la nostra vita quotidiana.

Purtroppo l’unico modo per vederli in rete è attraverso un sito giapponese saturo di pubblicità: consiglio di salvarvi con il full screen.

Episodio 1: “Ghosts in the Machine”

Episodio 2: “Designs for Living”

Episodio 3: “Blueprints for War”

Episodio 4: “Better Living Through Chemistry”

Episodio 5: “Objects of Desire”

16 agosto 2010

Noma Bar

Avinoam Noma Bar è un graphic designer e illustratore israeliano classe 1973. Comincia a lavorare nel 2001 a Londra e da allora pubblica qualcosa come 550 illustrazioni, più di sessanta copertine per riviste come Esquire, Wallpaper* e Time Out London e due libri, Guess Who? e Negative Space. Segreto del suo successo è un’abilità smisurata nel sintetizzare un messaggio in pochi tratti e colori sfruttando il doppio senso delle forme come teorizzato dalla psicologia della Gestalt. Può non sembrare ma ci passa notti insonni, dice.

Qui e qui trovate delle gallery a lui dedicate ma vi consiglio Google Immagini, dà un colpo d’occhio migliore. Ho provato a selezionare le illustrazioni che preferisco ma non ho il suo dono della sintesi: sono una ventina e le trovate dopo il salto. Continua a leggere

2 agosto 2010

I documentari di The Scout Magazine

Non si può non premere play se ti si presenta un video di due uomini barbuti in grembiule a righe. L’ho fatto – e, vedo, anche uno di voi che ce l’ha gentilmente segnalato sotto – ed ho potuto assistere ad uno dei documentari più eleganti che abbia mai visto. I fratelli Mast sono degli artigiani cioccolatai di Williamsburg, New York. Durante gli 8 minuti del video, in inglese e senza sottotitoli, ci raccontano la passione per un lavoro carico di fascino e per la cura dei dettagli, passione che li spingerà a navigare verso la Repubblica Dominicana alla ricerca di nuovi chicchi di cacao. Che sia buonissimo lo si può solo immaginare, certo è che il loro cioccolato è davvero bello, e anche il negozio in cui lo vendono.

Questo dei Mast è solo uno dei tre mini-documentari prodotti da The Scout Magazine per celebrare l’artigianato di qualità. Penso che valga la pena vedere pure gli altri due, anche solo per la scelta delle musiche e la raffinatezza della regia. Poi, è vero che gli altri soggetti non hanno il barbone, ma non si può avere sempre tutto.

19 luglio 2010

Spine Out

Spine Out è il blog personale di John Gall, art director alla casa editrice Barnes & Noble. Oltre che per presentare i suoi progetti più recenti, Gall usa il suo blog per proporre interessantissimi esempi di book cover design prodotti da colleghi o dai suoi studenti, copertine vintage, meravigliose selezioni di vecchie fotografie trovate ai mercatini delle pulci, pezzi d’arte legati al mondo dei libri e molto altro. Vale la pena darci un’occhiata.


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