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2 febbraio 2010

Skhizein

Il corto qua sopra è del 2008, quindi parecchio vecchio per le tempistiche di internet. Ma ha iniziato a girare solo ultimamente, e sarebbe davvero un peccato se qualcuno di voi se lo fosse perso. Skhizein, girato dal francese Jérémy Clapin, racconta la storia di un uomo che, dopo la caduta di un meteorite, si ritrova spostato da se stesso di 91 centimetri.

Il corto è in francese con sottotitoli in un intuibilissimo inglese, e dura 13 minuti, che, anche se siamo abituati diversamente, sono molti meno di quanto sembrino. Ora buona visione, e mi raccomando: ci metterà un po’ di più a caricarsi, ma lo schermo pieno è d’obbligo.

PS: buon giorno della marmotta.

1 febbraio 2010

The Road + White Lunar

The RoadLa notizia ha poche settimane: The Road, l’ultimo film del regista australiano John Hillocat, già autore di Ghosts…of the Civil Dead e del western all’australiana The Proposition, non verrà distribuito nelle sale italiane perché la vicenda narrata è “troppo cupa e deprimente per suscitare l’interesse del pubblico nostrano”. Continua a leggere

14 dicembre 2009

The Best of the Noughties

The Best of the NoughtiesSe in quello che resta di questo mese succedesse o fosse fatta la miglior qualsiasi cosa del decennio che si sta per concludere probabilmente non lo sapremo mai perché tutte le classifiche possibili sul meglio del meglio e del peggio di questo periodo sono già state stilate. Le testate che non hanno resistito alla tentazione di presentare i propri best of sono moltissime (680 liste solo per la musica) e hanno pure iniziato presto, come con gli addobbi natalizi. Diamo la colpa alla crisi che va sempre bene e non si offende.

Il generosissimo Jason Kottke, con l’aiuto di Jenni Leder, ha pensato di fare un regalo a chi, come me, va matto per questo genere di cose: sta curando la lista delle migliori liste sui Noughties, che è come gli inglesi chiamano gli anni Zero. Continua a leggere

6 novembre 2009

Improv Everywhere

Quella che avete appena visto è l’ultima delle ottantacinque missioni portate a termine da Improv Everywhere, un gruppo che dal 2001 si occupa di organizzare performance estreme in giro per la città di New York. Il progetto è stato fondato da Charlie Todd, attore e insegnante di teatro, con l’obiettivo di creare momenti di “confusione e felicità” nella vita quotidiana delle persone. Per mettere in scena le sue missioni il gruppo raduna una squadra di “agenti” piuttosto vivace che può raggiungere dimensioni critiche (hanno superato le cinquecento adesioni in alcuni progetti).

Il video che vi ho proposto registra un musical minuziosamente preparato dietro le quinte, ma messo in scena in mezzo ad un supermercato come se fosse spontaneo  — e a giudicare dalle reazioni sembra abbia funzionato. Il testo delirante della canzone gira intorno al motto “Let’s squish our fruit together!” ed è una ripresa del già divertentissimo musical organizzato dagli stessi l’anno prima in un fast food: “I need a napkin!” (ho bisogno di un tovagliolo).

I puristi di Improv Everywhere si lamentano che non ci siano più le idee di una volta e che ormai sia tutto un riciclarsi di spettacoli ridicoli. Non saprei, non posso dire di essere un fan, ma questi video mi divertono e sono curioso di sapere cosa si inventeranno nel musical in programma per il prossimo fine settimana. Nell’attesa potreste dare un’occhiata alle altre missioni. A chi non avesse mai sentito parlare di Improv Everywhere consiglio i fondamentali human mirrorfrozen grand centralflash experiment.

19 ottobre 2009

Monty Python: (Almost) the Truth

Monty PythonNel mondo anglofono impazzano i festeggiamenti per il quarantesimo anniversario della prima comparsa sul piccolo schermo dei Monty Python, il celebre gruppo inglese che ha rivoluzionato il concetto di sketch comico. Il primo episodio del Monty Python’s Flying Circus è stato trasmesso dalla BBC il 5 ottobre 1969. Non c’è da stupirsi che in Italia siano poco conosciuti al grande pubblico, nonostante la genialità delle trovate: il gruppo ha prodotto tra le più taglienti satire contro la Chiesa di Roma e spesso e volentieri i dialoghi sono da seconda serata. Poveri noi. Continua a leggere

11 ottobre 2009

Vincent Moon e i Take Away Show

Vincent MoonVincent Moon è il nome d’arte del trentenne parigino Mathieu Saura, in assoluto il regista di Take Away Shows de La Blogothèque che preferisco. Al suo lavoro ci siamo già avvicinati un paio di volte (qui e nei Web Pick) senza però mai approfondire nello specifico.

Facendo un po’ di ricerca ho scoperto che è un vero stakanovista della telecamera, i progetti a cui sta lavorando in parallelo sono moltissimi ed ognuno rappresenta un passo nell’evoluzione del suo concetto di video musicale e del suo approccio alla regia. In rete è possibile reperire praticamente tutto quello che ha fatto finora, internet è il mezzo di distribuzione che predilige ma le informazioni su di lui e sul suo lavoro sono sparse qua e là. Proverò a mettere un po’ d’ordine. Continua a leggere


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