Articoli principali

1 novembre 2010

Più di 200 film gratis online

Open Culture è un sito che vale la pena aggiungere ai preferiti e visitare spesso. Dan Colman, la mente dietro questo progetto, è un professore della Stanford University che fruga nel web, raccoglie e segnala tutto ciò che di open e cultural esista in giro, quindi audiolibri, e-book, proposte di corsi, applicazioni per iPhone e iPad, musica e tanti film in streaming. Pier Mauro aveva già segnalato la raccolta di lungometraggi di Tarkovsky qualche mese fa, ma la rete offre molte altre perle del genere e il professor Colman ha ordinato quelle che ha trovato finora in una lista di circa 225 voci.

Alcune raccolte monografiche: il meglio di Ken Loach su Youtube, i film di Alfred Hitchcock e Fritz Lang, i primi corti di David Linch. Poi Kubrick, Chaplin, Eisensten, Tarantino, Warhol e Godard, solo per citare i più noti. E documentari: The Fog of War di Errol Morris, Death Mills di Billy Wilder, Portrait of a Bookstore as an Old Man dedicato alla libreria Shakespeare and Company di Parigi, e tanti altri. Non è finita perchè al termine della lista ci sono anche parecchi succosi link ad archivi di film online e, nascosto, un lungo elenco di Intelligent Youtube Channels. Dan, grazie.

27 ottobre 2010

Runaway: un film di Kanye West

Un misterioso incidente automobilistico dalle cui ceneri emerge una bellissima fenice da un’altra dimensione, una parata notturna che porta in trionfo il faccione di Michael Jackson versione pallone di carnevale, una cerimonia nuziale in cui irrompe un corpo di ballo vestito a lutto (e se ne intende solo dopo un po’ il perché).

Tutto questo e in realtà ben più è il mediometraggio pensato dallo stesso Kanye, che questa volta ha davvero fatto le cose in grande, per presentare il suo nuovo singolo Runaway e il venturo album My Beautiful Dark Twisted Fantasy, sotto l’esatta ed elegante direzione artistica di Vanessa Beecroft (e il risultato, lasciatemelo dire, si vede).

26 ottobre 2010

25 video di YouTube scelti dal Guggenheim

Qualche tempo fa girava il video di presentazione di un progetto in collaborazione tra il Guggenheim e YouTube che si è poi realizzato nei giorni scorsi, YouTube Play. A Biennial of Creative Video. Una supergiuria di gente che ci piace molto — ne dico qualcuno e poi esplodiamo tutti insieme: Darren Aronofsky, Stefan Sagmeister, Ryan McGinley, Laurie Anderson, Animal Collective — ha scelto venticinque video tendenzialmente strani tra gli oltre 20mila arrivati al concorso, e la selezione sta venendo proiettata nei musei di New York, Bilbao, Berlino e Venezia. Continua a leggere

25 ottobre 2010

Quei maledetti che lanciano le mode

Mi trovo sempre in conflitto con me stesso (o con i compagni di gruppo, che è peggio) quando giunge il momento di decidere che stile dare al progetto grafico a cui sto lavorando. Comincio così a bazzicare tra i vari blog in cerca d’ispirazione; a seconda del periodo è facile identificare quelle quattro o cinque tendenze che dilagano e influenzano la resa di buona parte dei lavori in circolazione. Capita a volte che uno di quegli stili mi piaccia e allo stesso tempo sia funzionale ai fini del mio progetto. Che fare? Mi ispiro a quello o tento di creare qualcosa di nuovo, nei limiti del possibile? Da un lato penso alla miriade di portfolio di studenti londinesi saturi di roba, graziosi ma quasi indistinguibili l’uno dall’altro; poi però ricordo le parole di un navigato Sagmeister: se ha senso usare quello stile per quale ragione non dovresti farlo? E quindi ancora, in loop: tento di spiccare o mi conformo a fin di bene? Continua a leggere

12 ottobre 2010

Wes Anderson e Roman Coppola per Stella Artois

Non va oltre il carino, ma ci sono in giro certi fissati che non vogliono perdersi neanche un minuto girato dal signor Wes Anderson (io? che c’entro io? ok anch’io). E, con un gioco a incroci, in caso ve lo siate perso dopo il continua a leggere trovate il più che divertente video di presentazione dell’applicazione iPad del New Yorker, girato da Roman Coppola (che pure lui è uno bravo) con protagonista Jason Schwartzman, uno degli attori preferiti da — ecco qua — Anderson, cioè il Max Fischer di Rushmore (I saved Latin!) e, anche se non c’entra, il Jonathan Ames di Bored to Death. Continua a leggere

6 ottobre 2010

10/10/10, un giorno sulla Terra

L’idea di One Day on Earth è partita parecchi mesi fa, ma siamo ormai a soli quattro giorni dal giorno X e sembra arrivato il momento giusto per parlarne. Il 10 ottobre — il 10/10/10 — migliaia di persone da tutti (tutti) i paesi del mondo prenderanno in mano una telecamera e per 24 ore riprenderanno ciò che vorranno, andando a creare, tutti insieme, un immenso documentario che racconta un giorno di vita del nostro pianeta. Continua a leggere


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS