Articoli principali
24 marzo 2011
Non provare a farmi credere che TU non ti vesti per Bill
Prima di tutti i The Sartorialist del caso c’era lui, Bill Cunningham. Non in molti ce l’hanno in mente, ma a 80 anni suonati è ancora il personaggio per cui noi tutti, consciamente o inconsciamente, ci vestiamo. Parola di Anna Wintour. Un fotografo di street style che ha fatto la guerra e scrive per il New York Times: decisamente non caratteristiche comuni. Fresco fresco di uscita, ecco il trailer del film girato da Richard Press e Philip Gefter Continua a leggere
22 marzo 2011
I migliori sette supercut (e cos’è un supercut, chiaro)
Il supercut è un genere di video di YouTube che va di moda da un paio d’anni, e che si è pian piano raffinato col tempo. Secondo Know Your Meme (il sito che traccia la genesi e l’evoluzione dei virali di internet), la parola supercut l’avrebbe inventata e definita il blogger Andy Baio in questo post dell’11 aprile 2008:
(A) genre of video meme, where some obsessive-compulsive superfan collects every phrase/action/cliche from an episode (or entire series) of their favorite show/film/game into a single massive video montage.
Nel corso dei mesi il significato della parola si è allargato ed è andato a includere, in pratica, qualsiasi montaggio a tema di scene di uno o più film. Ora su internet ne appare più o meno uno alla settimana, e l’ultimo che ho incrociato — quello che vedete sopra — è particolarmente riuscito: ottanta titoli di film pronunciati nei film stessi. Dopo averlo visto sono andato a ricercarmi alcuni dei supercut che mi erano piaciuti di più, e ho deciso di selezionarne una manciata per voi, divendendoli in delle specie di sottogeneri. Continua a leggere
22 marzo 2011
Le videoricette di IKEA, quasi
Uno sarebbe anche legittimato ad arrabbiarsi. Com’è che IKEA realizza dei video promozionali/dimostrativi (sullo stesso stile di Hembakat är Bäst di sei mesi fa) in cui spiega come cucinare (cose semplici tipo come girare la frittata o come preparare un espresso) ma non fa altrettanto con i suoi mobili? Continua a leggere
21 marzo 2011
I 50 migliori titoli di testa di sempre secondo IFC
Di classifiche del genere ce n’è in giro a decine ma questa è la migliore che abbia mai trovato: l’ha stilata la redazione online della IFC, la tv via cavo statunitense dedicata a tutto ciò che è “indie” — qualsiasi cosa significhi. Ogni singola sequenza è commentata in modo esaustivo da qualcuno di super esperto, una meraviglia a cui val la pena dedicare un po’ di tempo.
20 marzo 2011
Spiegare la crisi nucleare giapponese ai bambini
Il video artista giapponese Kazuhiko Hachiya ha creato Nuclear Boy, un cartone animato trasmesso anche da una tv nazionale per raccontare ai più piccoli con parole semplici cosa sta succedendo a Fukushima. Un’impresa decisamente ardua affrontata in modo molto giapponese.
– Via The Daily What.
15 marzo 2011
La grande e meravigliosa mappa della fantascienza

L’autore è Ward Shelley e, come dice Amedeo Balbi, più che di una mappa si tratta di un albero tassonomico della fantascienza, che affonda le proprie radici nella mitologia e nelle leggende per crescere in vari rami e sottorami sempre più specifici, che vanno disperdendosi nell’horror o nel fantasy o si consolidano nel cyber-punk o nella space opera. (Qui la versione grande).
Se l’area est della mappa è interessante come riassunto dei migliori lavori di fantascienza più e meno mainstream degli ultimi decenni (da Blade Runner a La guida galattica per autostoppisti, da Contact di Carl Sagan a Eternal sunshine of the spotless mind (se c’è, io lo cito)), è soprattutto nell’area ovest — cioè nelle origini del genere — che perderete i vostri minuti, a rendervi conto di quanta letteratura fantasy e sci-fi, tra Dante e Kafka, tra Platone e Oscar Wilde, ci sia passata davanti alle superiori. Continua a leggere




