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7 ottobre 2010

Quando gli Hells Angels facevano paura

Gli Hells Angels, i teppisti in chopper che tutti conosciamo più per fama che per esperienza, nascono ufficialmente come associazione in California nel 1948. I primi membri sono reduci della seconda guerra mondiale che non riescono a tornare alla vita di prima e che decidono di reinventarsene una a base di bagordi, risse, illegalità e soprattutto di libertà totale.

Gli iscritti aumentano solo a partire dalla fine degli anni Cinquanta, quindi nel 1965 il fenomeno è ancora abbastanza nuovo agli occhi della maggior parte dei cittadini americani. E il 1965 è l’anno in cui Life, la rivista di fotogiornalismo, invia il fotografo Bill Ray e lo scrittore Joe Bride in missione: dovranno passare alcune settimane a contatto con i componenti della gang di San Bernardino, la prima ad essere nata, per documentarne le dinamiche interne e per capire le ragioni del loro stile di vita estremo. Il risultato è questa affascinante serie di fotografie inedite commentate una ad una dagli autori. Continua a leggere

6 ottobre 2010

Darkstar: Gold

Il nuovo video dei Darkstar, Gold (il full-lenght North è in uscita per Hyperdub il 18 ottobre) non è un videoclip come tutti gli altri, come le centinaia di clip che ogni giorno ormai circolano sul web, o come le infinite migliaia prodotti dalla nascita di tale formato sino ad oggi, ma qualcosa che porta il discorso, se non propriamente avanti, in una direzione quantomeno diversa  e interessante.

Prodotto, girato e programmato da Evan Boehm e Mark Adcock per mezzo dei — e grazie ai — prodigi tecnologici di openFrameworks, After Effects e C++ questo breve corto che fa da cornice alla canzone del trio londinese porta alle estreme conseguenze il discorso avviato dai Radiohead (da sempre con un piede nel futuro con incredibile leggerezza ed eleganza) due anni fa con il video di House of Cards, di cui questo video sfrutta la stessa tecnologia di base per la trasformazione di luce e immagini in codice e modelli tridimensionali, in una variante do-it-yourself e open source sviluppata dal coder Kyle Mcdonald.

4 ottobre 2010

I quadri degli Uffizi a venti gigapixel

Sono on-line da un paio di giorni sei fotografie ad una risoluzione impensabile di quei quadri grandi e famosi esposti agli Uffizi di Firenze. Botticelli, Leonardo da Vinci, Caravaggio, da ingrandire fino a riconoscere anche le crepe sulle pennellate. Per darvi un’idea della grandiosità vi dico che le immagini finali sono il risultato di oltre 1600 scatti affiancati, un totale di sedici miliardi di pixel, trecento volte la risoluzione delle digitali standard.

Ed ecco un’altra buona ragione per visitare il sito: la società che si è occupata dell’enorme scansione si chiama HAL 9000.

1 ottobre 2010

Ancora un altro sito opera d’arte

Abbiamo scritto di Rafaël Rozendaal poco tempo fa, e per chi non se lo ricordasse è uno che dal 2001 — preistoria per i tempi di internet — compra dei nomi internet e ci mette delle opere d’arte e animazioni interattive. Ora, magari mi sbaglio e se è così vi prego di correggermi, ma mi sembra che l’autore dell’opera che vi sto per segnalare faccia la stessa identica cosa con alcuni anni di ritardo. Sto parlando di Florent di Bartolo che ho conosciuto attraverso Warp, la sua ultima opera, un’animazione  affascinante che sta facendo il giro del mondo (e anche The hole non è male). Tornando all’originalità non so bene che dire, forse mi sono perso qualcosa?

22 settembre 2010

Alan Jensen

Alan Jensen ha solo 19 anni ma a mio parere le composizioni video che realizza non hanno nulla da invidiare a quelle di artisti e videomakers ben più affermati e roboanti; serie di immagini e brevi sequenze girate con fotocamere compatte e camcorder senza un vero ordine logico, ma soltanto apparentemente mescolate per affinità cromatiche e geometriche, pesantemente editate e post-prodotte prima di essere montate su spezzoni o brani interi di Flying Lotus, Toro Y Moi, Neon Indian, Washed Out.

Sono tutti  raccolti sul suo sito/blog Airglow Cinema, o al suo canale su Vimeo.

16 settembre 2010

Un nuovo freepress distribuito solo in Singapore

Si chiama &journal, un nuovo free press che trovate distribuito in alcuni precisi locali di Singapore. Non per noi quindi, ma è appena uscito, e diamo tempo al tempo, che qualcosa anche qui arriva secondo me.

Io mi son fatta catturare dalla magia del video di presentazione, unica cosa presente sul sito oltre alle location dove trovare &journal.

È un progetto di Alvin Tang che fa cose di moda e ritratti un po’ strane: brevissime e non sempre bellissime, insieme a Joel Chan, che fa anche lui ritratti e moda breve. Un’accoppiata cinese di cognome e americana di nome, di cui so poco, ma che ho intenzione di seguire.


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
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