Articoli principali

15 aprile 2009

Palestina di Joe Sacco

Immagine tratta da PalestinaNel dicembre scorso ho cominciato ad interessarmi alla complessa questione israelo-palestinese, in corrispondenza con l’operazione “Piombo fuso”, la campagna militare lanciata dall’esercito israeliano contro la striscia di Gaza. Per l’ennesima volta mi sono scontrato con il muro di superficialità dei mezzi di informazione di massa: i notiziari Continua a leggere

8 aprile 2009

Gioielli deperibili

Candy NecklaceDa piccola ero una grandissima fan di quelle collane fatte da una serie di piccole caramelle a forma di anello. Ne cambiavo una al giorno, perché a forza di rosicchiarle rimaneva solo l’elastico umidiccio. Poco fa mi sono imbattuta in quella che può essere considerata un’evoluzione di quelle collane, ma decisamente più elegante Continua a leggere

7 aprile 2009

Gerry di Gus Van Sant

Frame tratto da "Gerry"Avete presente Elephant e Last Days? Sono film del ben noto regista statunitense Gus Van Sant: il primo, ispirato al massacro alla Columbine High School, ha vinto nel 2003 la Palma d’Oro al miglior film e il premio per la miglior regia al 56° Festival di Cannes; il secondo, uscito nel 2005, è stato molto pubblicizzato in Italia per il tema trattato, gli ultimi Continua a leggere

25 marzo 2009

South by Southwest

South by Southwest 2009Probabilmente vivo fuori dal mondo ma solo quest’anno sono venuto a conoscenza di quello che viene presentato, nei diversi articoli letti, come “il più importante festival indipendente degli Stati Uniti”: il South by Southwest (o SXSW). Nato come festival musicale ad Austin, Texas, nel 1987, col tempo ha riscosso sempre più successo ed ha attirato Continua a leggere

22 marzo 2009

Neon Genesis Evangelion

nerv1Neon Genesis Evangelion è un anime (spiegazione superficiale: un cartone animato giapponese) scritto e diretto da Hideako Anno andato in onda tra il ’95 e ’96 composto da 26 episodi + un film conclusivo. 

Premesse:

1) non vado matto per i robottoni,

2) mi infastidiscono le figure femminili 110x50x100 che sembrano invadere quasi ogni anime che incontro,

3) odio con tutto il cuore quelle maledette lacrime giganti (statiche o a fontanella) che appaiono sul volto di un personaggio jappo quando questi è imbarazzato e/o dolorante.

Premessa conclusiva:

pur rispettando le opinioni di quegli amici che mi consigliavano di buttarmi nella visione degli anime come forma d’arte mi sono sempre tenuto lontano da quel mondo, perché pensavo non mi fosse vicino e anche, lo ammetto, come misura cautelativa, inquadrandolo come il vero fulcro della nerditudine più estrema e inquietante, con buona pace dell’Uomo dei Fumetti.

Ebbene:

se avessi continuato per la mia strada avrei rischiato di perdermi una delle più interessanti e lucide opere degli ultimi vent’anni, cioè (bravi, indovinato) Neon Genesis Evangelion — trad: Il Vangelo della Nuova Era.

Detta in breve, è una roba post-apocalittica in cui l’umanità viene attaccata da mostri misteriosi chiamati Angeli. Il nostro punto di vista è quello dei membri della NERV, l’organizzazione paramilitare incaricata della Difesa della Terra.

Ma, e qui c’è il ma, se NGE inizia in maniera abbastanza classica, con dei robottoni che combattono dei mostri, e continua in maniera abbastanza classica, con colpi di scena del tipo lui-non-è-chi-pensavamo-che-fosse, pian piano iniziano a subentrare nella vicenda gli aspetti più psicologici/filosofici/religiosi, acquisendo, nel corso degli episodi, un’importanza via via maggiore, fino a sostituire (quasi) completamente la storia nel senso comune del termine.

Il modello di riferimento che viene in mente è la progressione narrativa di 2001: Odissea nello spazio: si inizia con un appassionante thriller fantascientifico e si finisce con l’evocazione pura per suoni e immagini di sensazioni e sentimenti, riuscendo ad avvicinare per qualche secondo lo spettatore a domande che di solito non solo non vengono in mente, ma che sono proprio difficili da raggiungere, o meglio da comprendere, se capite cosa intendo.

Ovviamente, come avrete intuito, non è un prodotto per tutti, dovete essere gente almeno in parte intrigata dai suddetti stimoli per potervici appassionare. Detto questo, e soprattutto dopo aver paragonato NGE a quello che penso essere il più grande film della storia del cinema (tra quelli che ho visto, chiaro), non credo di poter fare più nient’altro per consigliarvi di vederlo, quindi il mio compito qua è finito.

Giusto per chiudere: i robottoni ci sono e sono veramente assurdi nel senso positivo del termine, le signorine ci sono ma le loro forme antigravitazionali smettono di infastidire quando le cose si fanno serie e, soprattutto, non c’è traccia di lacrime giganti, né statiche né a fontanella. Non immaginate che sollievo.

12 marzo 2009

P22, light-driven interface

P22 light-driven interfaceP22 is our latest attemp with music-oriented tangible interfaces. We figured out an instrument to convert phisical movements into acoustic waves.

We worked with light sensors and arduino in order to get numbers out of the actual light source. The intensity of the “noise” is then translated into visual projections for achieving a clean feedback of the interaction.

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