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14 marzo 2012

Una pagina al giorno dai diari di Keith Haring

Dopodomani al Brooklyn Museum verrà inaugurata la più grande mostra mai dedicata al Keith Haring degli inizi. Ci saranno oggetti, opere, diari e quaderni di schizzi risalenti perlopiù al periodo tra il 1978 e il 1982, da quando Keith ventenne lascia la Ivy School of Professional Art di Pittsburgh per la School of Visual Arts di New York, fino all’anno della sua prima partecipatissima mostra personale alla Tony Shafrazi Gallery. È il periodo in cui Keith impara a conoscere la scena artistica e musicale underground della città, esplora la sua sessualità, si cimenta in collage e video sperimentali, organizza performance e mostre collettive e interpreta il concetto di arte pubblica disegnando con i gessetti nelle stazioni della metropolitana.

Per tutta la durata della mostra — che resterà aperta fino all’8 luglio — in questo Tumblr verrà pubblicato ogni giorno un estratto dai taccuini di Keith esposti al Brooklyn Museum. Probabilmente usciranno in ordine cronologico, per ora ci sono alcune pagine tratte dal diario segreto su cui Keith, tredici anni, inventava codici segreti, annotava le spese e accumulava adesivi religiosi. Qui trovate le opere che Keith ha prodotto durante il periodo coperto dalla mostra.

— via @olimpiazagnoli

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