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6 dicembre 2011

Il Pictorial Webster’s, un piccolo dizionario di sole figure

La storia del «Pictorial Webster’s» inizia nell’estate del 1996 con una gita alla fattoria della nonna. John M. Carrera, studente universitario del Maryland, trova sotto una sedia da lettura un pesante dizionario ingiallito: è un «Webster’s International Dictionary» del 1898. John, com’è giusto che sia, se ne innamora e decide di restaurarlo. Nel frattempo gli viene anche un’altra idea: fare a sua volta un piccolo dizionario con le figure del vecchio Webster’s usando le tecniche di stampa e legatoria in uso più di un secolo prima.

Un anno dopo, faticando, riesce a mettere le mani sulle 12.000 incisioni usate per le edizioni del 1859, 1864 e 1890 del dizionario e passa un decennio a riordinarle, catalogarle e ristrutturare. Ne sceglie più di 1.500, le mette in ordine alfabetico e per ognuna di esse crea una didascalia con la sua meravigliosa Linotype Model 8. Compone con estrema cura le lastre e stampa i fogli con una vecchia Vadercook, poi rilega e riveste il tutto con vari tipi di copertina a seconda della lussuosità dell’edizione. È nato il «Pictorial Webster’s», siamo nel 2009. Un estratto dalla presentazione dell’autore:

Le nuove idee non si generano spontaneamente da sole ma nascono dalla combinazione di quelle vecchie. In questo senso il Pictorial Webster’s funziona come un Finnegans Wake visuale del diciannovesimo secolo. [...] Il lettore è libero di apprezzare le singole immagini o legarne insieme diverse, abbandonandosi al flusso di coscienza che genererà dalle associazioni.

Ecco, io ve l’ho raccontata velocemente ma vi consiglio di guardare il video che trovate sotto, anche solo per la Linotype in azione, il processo di rilegatura e la faccia di John, che da oggi è il mio nuovo eroe. Poi c’è anche il grezzissimo sito della Quercus Press, la casa editrice, in cui spiega per filo e per segno tutto quello che ha fatto, e val la pena di visitare anche quello.

L’edizione più costosa del «Pictorial Webster’s», totalmente rivestita in pelle color cioccolato, con i finger tabs intagliati a mano da John in persona e racchiusa in una bella scatola in legno, costa 4.600 dollari, ma esiste anche una trade edition in vendita a soli 22,76 euro. Abbiatela.

A seguire una selezione di doppie pagine: cliccate sulle immagini per vederle più grandi. Per godervi le stampe ancor più da vicino vi consiglio questo video in cui l’autore viaggia tra le citazioni musicali nascoste nel libro.

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