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24 ottobre 2011

I suoni finti dello sport in tv

I cinque minuti qui sopra parlano di come suonano gli eventi sportivi in tv. Dennis Baxter, è lui che sentite dopo l’introduzione, è il sound designer delle Olimpiadi. E imbroglia gli spettatori in continuazione.
Per alcuni sport, dice, i suoni non possono essere catturati con la stessa fedeltà e qualità delle immagini televisive. Non c’è proprio modo: troppo rumore o troppa distanza degli atleti dai microfoni. Ma gli spettatori si aspettano suoni puliti e chiari. Come si fa allora? Si bara.

Uso dei sampler. Un sampler è, in sostanza, una tastiera collegata a un registratore digitale. Permette di riprodurre un suono registrato e modularne intensità e altezza. Se suono un DO e poi un RE, la differenza si sente. E, per esempio, posso simulare il suono degli sci che strisciano sulla neve.

Sappiatelo, quindi: quando guardate sci di fondo, regate, corse di cavalli (e chissà quanti altri sport) quasi niente di quello che sentite è vero.
(I cinque minuti qui sopra sono anche una puntata di 99% Invisibile. Bel podcast sul design che consigliamo caldamente.)

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