Articoli principali

11 maggio 2011

Infografiche e televisione, intervista al direttore di Link

Il due maggio è uscito in libreria il decimo numero di Link – idee per la televisione (che è bello e che ci piace parecchio l’abbiamo già detto). Questa volta per parlare e spiegare la televisione prende in prestito lo strumento delle infografiche. L’introduzione spiega bene il perché della scelta:

«La moltiplicazione dei dati: una complessità che minaccia di schiacciarci. Le visualizzazioni grafiche, come le carte geografiche dei grandi esploratori, sembrano l’unica strada per capire chi siamo e dove stiamo andando»

Sulla copertina c’è scritto Decode or Die, titolo perfetto per la cover story che raccoglie un articolo di Matteo Bittanti dedicato all’artista del data visualization Aaron Koblin, una breve storia della (lunga) vita delle visualizzazioni a cura di Donato Ricci e le infografiche realizzate da DensityDesign, il laboratorio di ricerca sulla rappresentazione visuale del Politecnico di Milano.
Qui sotto  l’intervista al direttore di Link, Fabio Guarnaccia. Nella pagina successiva qualche infografica.

Le infografiche possono spiegare la televisione e possono aiutarci a capirla. Perché però in televisione non si vedono infografiche?
Storicamente l’infografica è stata utilizzata dalla tv per fornire informazioni di servizio, vedi il meteo. Certo, la moderna infografica, specie quella narrativa potrebbe essere maggiormente sfruttata. Non esistono però, se non altro in Italia, molte tipologie di programmi che possono accoglierla. L’informazione, fuori dai TG (che per altro usano infografica di servizio e che hanno un ritmo serrato che poco si addice all’approfondimento), è appannaggio quasi esclusivo del talk politico, mentre il giornalismo d’inchiesta è relegato a pochi programmi. The Crisis fo Credit Visualized, per esempio, starebbe bene all’interno di una puntata di Report…

Succedono cose del genere nelle televisioni straniere o quello delle infografiche è una pratica ancora legata solo a Internet?
Per quel che ne so, nel mondo anglosassone ci sono alcuni casi. Per esempio BBC: The Beauty of Diagrams, The Beauty of Maps, The Joy of Stats. Ma, appunto, stiamo parlando della BBC…

Vuoi condividere questo articolo?

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS