Articoli principali

21 gennaio 2011

Diecimila pecore disegnate male, ovvero chi è Aaron Koblin

Farò il giro largo. Pochi giorni fa mi è arrivata una newsletter che annunciava la line-up del TED 2011, un ciclo di conferenze che ormai dovreste conoscere molto bene. Tra gli speaker, in mezzo a scienziati, archeologi, musicisti e Bill Gates, c’è il giovane Aaron Koblin, un personaggio di cui abbiamo sentito parlare per il video interattivo degli Arcade Fire. Forse ve lo ricorderete, era un video di certo pionieristico ma troppo faticoso e aggrovigliato dal punto di vista tecnologico per riuscire ad emozionare in qualche modo, almeno secondo noi.

C’è un altro progetto di Aaron Koblin, sempre di musica ma di tutt’altro genere, a cui avevamo vagamente accennato tempo fa. Si tratta del Johnny Cash Project. A partire dal videoclip di Ain’t No Grave, Koblin ha invitato i fan del cantautore a scegliere un fotogramma del video, ridisegnarlo e inserirlo al posto di quello originale. Il risultato? Qua sotto c’è un video, ma andate a vedere il sito ufficiale.

Curiosando nel suo portfolio ho appreso che Aaron Koblin si identifica molto con questi progetti di crowdsourcing “creativo”. E, se nel Johnny Cash Project gli utenti si sono prestati volontariamente alla partecipazione, nei suoi progetti precedenti li ha pagati per farlo.

Ha utilizzato il servizio Mechanical Turk di Amazon che serve a coordinare la distribuzione di un lavoro su un vasto gruppo di persone. A quanto vedo si utilizza in particolare per lavori strutturati in compiti semplici che però  i computer non sono in grado di fare. Chiariamoci meglio: immaginiamo di aver scansianato diecimila pagine di un vecchio documento scritto a mano e abbiamo bisogno di qualcuno che lo trascriva. Affidando questo compito a Mechanical Turk ci appoggeremo ad un numero sconfinato di utenti che s’impegnerà nella nostra trascrizione per un compenso che si aggira tra i 0.01 a 0.30 centesimi di dollaro. Se volete arrotondare lo stipendio ci sono centinaia di migliaia di compiti da svolgere che vi aspettano, ma al di là degli arrotondamenti il servizio Amazon è molto più sofisticato di come vi ho detto, quindi credo valga la pena anche solo dare un’occhiata.

Aaron Koblin si è domandato cosa sarebbe successo se avesse chiesto a Mechanial Turk di svolgere un compito creativo. La risposta a questa curiosità è diventata la base di molti suoi lavori. Ve ne mostrerò solo uno, il primo che ho visto, nonostante sia molto vecchio e già abbastanza noto tra gli appassionati del genere. Ispirato dal famoso passaggio del Piccolo Principe, ha pagato diecimila persone 0.02 $ per disegnare una pecora rivolta verso sinistra. Sul sito del progetto si possono vedere (e comprare) tutti e diecimila i disegni, disponibili anche in versione animata perché Koblin ha registrato non solo l’immagine finale ma anche tutto il processo di disegno.

Aaron Koblin sarà al TED 2011 inserito nella sezione «Mindblowing» come data artist — così si è definito — e si aggiunge un altro profilo fondamentale alla nostra collezione di pionieri della progressiva fusione di arte, design e tecnologia. Non ci resta che aspettare la messa on-line del suo intervento.

Vuoi condividere questo articolo?

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS