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22 dicembre 2010

La gioia delle statistiche e la bellezza dei diagrammi

Alla BBC sono pazzi. Avrei voluto esserci quando durante le riunioni qualcuno ha informato il direttore generale che da lì a poco avrebbero mandato in onda prima una serie di documentari sui diagrammi famosi e poi un bello speciale di un’ora sulle statistiche. Avrei voluto vedere la sua faccia. Magari ha pensato ad uno scherzo. Magari, sono inglesi dopotutto, l’ha pure presa bene.
E così, nelle scorse settimane, su BBC 4 sono andati in onda sia The Joy of Stats che i sei episodi di The Beauty of Diagrams.

La gioia delle statistiche
Le statistiche sono una noia da sempre. Interessano ai governi e agli istituti di ricerca ma noi esseri umani abbiamo sempre cercato di tenercene alla larga. Non che non ci venissero a cercare sotto forma di sondaggi telefonici eh, ma noi fingevamo di essere fuori casa. Hans Rosling (lo conoscerete per almeno uno dei suoi sette (sette!) speech TED) la pensa diversamente. Professore di “Global Health” all’istituto Karolinska in Svezia, Rosling sta dedicando la sua vita non più solo a raccogliere e ad analizzare immense quantità di dati sullo stato di salute dei popoli del mondo ma anche ad esporre le sue scoperte grazie a delle spericolate infografiche.
«Having the data is not enough. I have to show them in ways that people both enjoy and understand», dice nel video qui sopra prima di mettersi a mostrare 200 anni di vita del mondo in appena quattro minuti.

Il documentario è meraviglioso, Rosling è andato a parlare con Eric Rodenbeck e Michal Migurski di stamen design che hanno realizzato una mappa del crimine di San Francisco grazie ai dati della polizia municipale, con David McCanless di informationisbeautiful.net, con Sep Kamvar di wefeelfine.org ma anche con esperti di statistica come Franz Och che a Google sta applicando un sistema matematico di match statistico tra frasi simili per riuscire a creare un software di traduzioni che sia il più efficiente possibile.

Non è legalissimo però se lo volete recuperare io l’ho trovato qui. O anche vedere qui.

La bellezza dei diagrammi
Sui diagrammi ci intendiamo di più anche se siamo sempre nell’ambito di: come-cavolo-fai-a-farci-un-programma-televisivo? Marcus du Sautoy, professore “for the Public Understanding of Science” all’Università di Oxford ha deciso di seguire da una parte la strada della scienza (ogni episodio si dedica ad un diagramma che ha segnato un passo importante dell’evoluzione della ricerca scientifica) e dall’altra quella della storia: cercando di indagare e di raccontare i retroscena della creazione di alcuni diagrammi famosi e i grandi stravolgimenti successivi. Il secondo episodio, ad esempio, è dedicato al disegno di Copernico che mise, per la prima volta, il Sole – e non la Terra – al centro dell’universo. Il casino che ne seguì lo conoscete tutti.

Le altre puntate sono dedicate all’Uomo di Vitruvio di Leonardo da Vinci, agli esperimenti con i prismi e la rifrazione della luce di Newton, alla pioniera delle infografiche e delle statistiche Florence Nightingale, allo schema del DNA di Francis Crick e alla placca di metallo con sopra noi nudi che abbiamo mandato nello spazio assieme alla Pioneer.

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Ci sono 1 commenti

  1. Vabbè.. un pò sull'onda de "la pupa e il secchione" qua da noi .. no (?_?)

    scritto da SteFX il 22 dicembre 2010 alle 15:02

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