Articoli principali

26 novembre 2010

Cera di carnauba e bicchieri do it yourself

Maaike Seegers, una studentessa della sempre più rumorosa Design Academy di Eindhoven, ha progettato un sistema di stoviglie che a partire da tre stampi in grès (una caraffa, un cucchiaio e un piatto) permette di produrre artigianalmente nuovi oggetti per la tavola. Il processo è semplice: basta sciogliere della cera di carnauba e colarla negli stampi. A seconda delle quantità di cera colata si possono produrre pezzi di dimensioni diverse e, data la natura riciclabile del materiale, gli oggetti prodotti non andranno mai buttati via. Un piatto rotto? Posso fonderlo per ottenere un bicchiere. Ho troppi bicchieri? Posso fonderli per avere una caraffa. Mi servono due bicchieri in più per stasera? Avete capito l’idea. Altre immagini dopo il salto.



Al di là dei dubbi leciti sulla funzionalità del progetto, come la scarsa resistenza del materiale alla temperatura e agli urti, devo riconoscere che il risultato è molto curato dal punto di vista formale e rappresenta un nuovo esempio di come sia possibile unire il prodotto finale con il suo processo di produzione, una tematica che a me interessa molto. Poi non mi dispiacerebbe avere un vasetto di cera di carnauba, chissà dove lo vendono? — Via



Vuoi condividere questo articolo?

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS