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7 settembre 2010

Questa è l’ultima volta che mi fido

Qualche mese fa non mi piaceva l’idea di consigliarvi qualcosa dopo che mille prima di me l’avevano già fatto — è la maledizione che colpisce più o meno chiunque abbia uno spazio su internet, prima o poi. Finiva così che ogni tanto vi consigliavo roba media prima di tutti, e quella bella, se ci arrivavo in ritardo, la lasciavo stare. Abbastanza idiota, direi. Oggi vi scrivo quindi di una serie che molti di voi avranno già sentito nominare, si chiama Rubicon ed è già a metà stagione. Io ci ho messo settimane per riuscire a vedere i primi episodi — e ho appena visto il secondo, non è che io sia il massimo esperto — quindi eccomi qua, solo adesso, a dirvi dai guardatela.

È una storia di misteri e complotti, e questo è tutto quel che vi dovrebbe bastare. I misteri sono di tipo governativo, alla film degli anni ’70 tipo I tre giorni del Condor e Tutti gli uomini del presidente, ma più misteriosi. Il protagonista è un mezzo genio dissociato a cui sono morte moglie e figlia (qualcuno dice che io gli somigli, ma questo è un problema mio) all’inizio distantissimo dal fulcro degli avvenimenti, in cui viene tirato in mezzo metà per sfiga metà perché è più sveglio degli altri.

Abbiamo ormai capito tutti che una serie alla — essù, nominiamolo — Lost o alla — questo è meno necessario, ma sfotterla è sempre divertente — Flashforward dovrebbe venir giudicata solo a percorso già avanzato. Perché a creare misteri son buoni tutti, a risolverli meno. Ma qua sta il punto: Rubicon ha una faccia che ci si fida. Va avanti pacato (almeno per ora), si preoccupa di curare i personaggi, mette parecchia carne al fuoco ma non troppa, e soprattutto è prodotto da quel miracolo che si chiama AMC, una rete via cavo che dopo decenni di film anni ’50 (American Movie Classics!) ha iniziato a mandare in onda film più recenti, poi qualche serie bruttina e infine ha tirato fuori in un sol colpo Mad Men e Breaking Bad, forse due tra le tre serie tv più belle e solide che stiano andando in onda in questo momento negli Stati Uniti.

Detto questo, questa è l’ultima volta che mi fido. Se pure Rubicon finisce senza farmi dire oh ma che bell’intrigo che ho visto, smetto di consigliarvi serie del genere. Non ci crede nessuno, ma bisogna pur provare a disciplinarsi in qualche modo.

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Ci sono 1 commenti

  1. [...] le due suddette è apparsa Rubicon, e pure di questa ne abbiamo già parlato. Ora: io, purtroppo, per motivi di tempo sono ancora fermo alla seconda puntata, ma più o meno [...]

    pingback dal sito La risposta alla brutta televisione è di tre lettere: AMC | Personal Report il 9 novembre 2010 alle 11:36

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