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11 agosto 2010

Tennis

Un lungo viaggio in barca a vela per realizzare i proprio sogni d’infanzia. Così Patrick Riley e Alaina Moore da Denver, marito e moglie, decidono di iniziare a risparmiare tutto quello che possono per più di quattro anni in vista di passare un anno navigando per tutta la East Coast americana. Durante questo viaggio sabbatico lo scorso anno sentono ‘Baby It’s You’ delle Shirelles e decidono che sarebbe bello provare a fare qualcosa del genere una volta a casa. Così questa lunga avventura è rappresentata e condensata nelle canzoni dei Tennis, ognuna a ricordo di un particolare momento, di un’esperienza, di persone incontrate o di un luogo.
“È una questione di cambio di prospettiva” racconta lui in un’intervista per il New York Times, “tanta creatività e freschezza arrivò proprio dal non essere circondati di musica. Il prossimo viaggio sarà per riflettere sulle nostre vite da quando siamo tornati negli States”.

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Ci sono 1 commenti

  1. [...] come i Love, e scoprire gente come i lynchiani (vedi sopra) SALEM, gli italiani Young Wrists, i due Tennis. Poi ci è piaciuto rivalutare i Belle and Sebastian, e intervistare l’uomo delle playlist [...]

    pingback dal sito Buon anno, con il meglio di Personal Report del 2010 | Personal Report il 31 dicembre 2010 alle 03:16

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