Articoli principali

23 luglio 2010

Best Craft


Capita a volte che un franchise abbia successo e venga spolpato fino ad esaurirlo del tutto, capita che diventi una serie di sei stagioni tv, di sette libri e di otto film finchè la gente non ne può più; a volte capita che venga dimenticato e poi rispolverato anni dopo in forma di remake, re-imagining o reloading; capita che torni dopo quindici anni in forma di abietto prequel infestato da alieni con la testa di cavallo, di russi o di Shia LeBeouf. Capita praticamente di tutto, ma quello che non avevamo ancora visto è un sequel diretto, senza una vera interruzione produttiva, che arriva dopo dodici anni di lavorazione.

Stava uscendo Windows 98 e non c’era ancora l’Euro, i ganzi navigavano a 56k e Bush Jr. non era presidente, la Francia vinceva i mondiali e D’Alema formava un governo, succedevano cose assurde quando è uscito Starcraft I. Il 27 luglio 2010, dopo dodici anni e un calvario di rimandi della release iniziato a metà anni 2000, finalmente ci danno Starcraft II.

Gioco stragetico in tempo reale (ovvero clicchi su dei soldati e li mandi ad ammazzare altri soldati, in tempo reale) prodotto dalla Blizzard (quella di World of Warcraft), il primo Starcraft è considerato un po’ il migliore nel suo genere e la sua longevità ne è la prova. Fino al 2009 sono state vendute 11 milioni di copie, quindi fatevi voi i conti di quanta gente si è effettivamente sbattuta ad accumulare cristalli e vespene. Resta negli annali che in Corea del Sud è considerato uno sport professionale, e che è proprio giocando a Starcraft per 40 ore di fila che la prima vittima dei videogiochi ha tirato le cuoia.

In 12 anni Starcraft è diventato un’icona, simbolo di una progettazione impeccabile delle meccaniche di gioco: le tre razze giocabili, Protoss, Terran e Zerg, presentano differenze sostanziali che costringono il giocatore a modificare stile di gioco, e ciononostante i tre eserciti hanno potenze complessive equilibrate in modo quasi miracoloso. E poi c’è la riuscitissima piattaforma per il gioco online, che ne ha decretato il successo mondiale e ha aperto la strada a quel simpatico behemoth che risponde al nome di World of Warcraft. Starcraft 2 costruisce a partire da tutto questo, aggiungendoci dodici anni di preparazione.

Quindi, ricapitolando, martedì 27 esce un gioco che fa la storia dei videogiochi. C’è sia per Mac che per PC, quindi potenzialmente possiamo giocarlo un po’ tutti. Uniche controindicazioni: il gioco uscirà in tre tranche, una per ciascuna razza, cominciando con gli umani. E specialmente, la data di fine luglio: bisogna odiare le proprie vacanze per comprare un gioco del genere a quattro giorni da agosto. Io forse aspetto ottobre prima di tirare quest’ennesima coltellata al mio lifestyle.

Vuoi condividere questo articolo?

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS