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12 maggio 2010

M.I.A.

M.I.A.Ok, sicuramente M.I.A. (nome d’arte di Mathangi “Maya” Arulpragasam, classe 1975) non ha bisogno di troppe presentazioni, in quanto un paio di anni fa tutti, o quasi tutti, avrete sentito almeno una volta “Paper Planes” dal suo secondo LP Kala, quando la canzone raggiunse la Top 5 della classifica Billboard (la più autorevole Top 100 d’America).

La situazione si fa davvero interessante se parliamo di come la quasi (a presto) superstar si stia muovendo nella gestione del suo ritorno in ballo con il terzo album, in uscita a luglio. Allora andiamo con ordine.

Un paio di settimane fa se ne esce fuori con uno scioccante videoclip  (attenzione, il video che ho riportato qui sotto, raggiunge momenti piuttosto forti, quindi consiglio cautela nel premere play se siete impressionabili) sul suo  sito ufficiale , “Born Free”, di oltre nove minuti girato da Romain Gavras, vero maestro in questo genere di cose, qualcosa che sembrava rompere in maniera definitiva con l’immaginario plasticoso-hype-rave-hop del passato.

Poi due giorni fa BBC Radio 1 manda in onda in anteprima mondiale un misterioso nuovo pezzo dal titolo “XXXO”, dalle sonorità decisamente dance-club ancora più spinte che in passato, cioè con quel tipo di immaginario, ma senza quella patina da singolo televisivo delle cinque del pomeriggio, ecomunque l’esatto opposto di “Born Free”.
Ovviamente il leak del pezzo fa il giro dei blog, e la notizia su Pitchfork fa il resto. Qui sotto il rip dalla trasmissione, così come è finito direttamente su YouTube:

Improvvisamente ieri pomeriggio sul blog della neonata etichetta Neet Recordings, di proprietà della stessa Maya (che licenzierà durante tutto quest’anno e il prossimo dischi che si preannunciano come destinati a diventare davvero importanti) compare la notizia che annuncia data d’uscita e titolo del disco: rispettivamente 13 luglio 2010 e “/ \ / \ / \ Y / \”, anagramma in simboli del nome Maya, oltre ad un link per ascoltare e scaricare gratuitamente “XXXO”, la canzone di cui sopra, in una versione sensibilmente modificata rispetto a quanto sentito in radio e nei blog di mezzo mondo solo il giorno prima. Ultimo tassello del puzzle ieri sera, quando sul myspace ufficiale viene caricato la canzone nella stessa versione passata per radio.

Ecco a voi Maya, o M.I.A., come giocare (ancora una volta) col fuoco dell’industria musicale contemporanea uscendone a testa altissima. E se volete approfondire un po’ su chi sia lei, da dove sia arrivata e  cosa abbia fatto prima, e come sia arrivata a co-prodursi con Timbaland, c’è questa pagina sufficientemente dettagliata su Wikipedia in italiano. Ne vale assolutamentela pena.

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Ci sono 3 commenti

  1. romain è sempre una sicurezza. ;)

    scritto da marco maturo il 12 maggio 2010 alle 19:06

  2. [...] un nuovo video di M.I.A., e lo si guarda solo qui. — [...]

    pingback dal sito Il punto di non ritorno | Personal Report il 21 settembre 2010 alle 11:05

  3. [...] sono piaciute tante cose, e scegliere non è facile. Ci è piaciuto rincontrare gente famosa come M.I.A. e Deerhunter, riscoprire classici come i Love, e scoprire gente come i lynchiani (vedi sopra) [...]

    pingback dal sito Buon anno, con il meglio di Personal Report del 2010 | Personal Report il 31 dicembre 2010 alle 03:05

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