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27 aprile 2010

The IT Crowd

it-crowdMi son detto: ma pensa te, sembra che un sacco di gente IT Crowd non la conosca. Tutti lì a guardare i Big Bang, gli How I met, e mai nessuno che dice oh, ma c’è una serie che fa ridere il doppio di quelle lì. Poi magari ha meno riferimenti fighi, meno trame tutte intrecciatissime che alla fine fai wow non me l’aspettavo, o semplicemente meno Sheldon. Però lo ripeto: massimo rispetto per quelle lì, ma IT Crowd fa ridere il doppio.

Intanto, è una serie inglese. E con questo non vuol dire che è meglio perché inglese, vuol dire solo che è diversa, che si permette più cose, più follie, a un certo punto arrivano personaggi e succedono cose che non hanno senso. Sì, lo so, Scrubs ecc, ma è un’altra cosa. È una follia più pura e sottile, meno ragionata, più che t’immagini Graham Linehan (l’autore) che a un certo punto mentre è al pub con gli amici dice ma quanto sarebbe divertente fare una puntata alla ***** dove **** e ******* si *******? (No spoiler). Ed è divertente davvero, quindi lo fa.

The IT Crowd ha come protagonisti due geek che lavorano nel dipartimento informatico di un’azienda che non si sa bene che faccia, e la loro boss, una che di computer non sa nulla. Che come spunto è decisamente banale, ma fidatevi che qualunque genere di persone siate vi piacerà. Sia che odiate i computer, sia che odiate le aziende, gli uomini, le donne, vi piacerà lo stesso. Ok, se odiate le sit-com magari no. Ma chi lo sa.

Le stagioni finora andate in onda sono tre e, nella tradizione inglese, sono composte di sei episodi l’una, durano una ventina di minuti, quindi se non avete troppo da fare nella vita probabilmente riuscite a guardarle tutte prima dell’inizio della quarta, programmata per giugno. Così vi ho avvertiti in tempo.

Qua sotto un minuto uno tratto dalla seconda serie. È in inglese, ma vi assicuro che non avrete nessuna difficoltà a capirlo. È uno spot anti-pirateria e loro lo usano anche per promuovere la vendita del dvd. Fatevi due conti.

PS: chiedo scusa per questo player imbarazzante, ma i codici per embeddare da YouTube sono disattivati. Roy e Moss ci sarebbero riusciti lo stesso, io no.

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Ci sono 1 commenti

  1. quando pier segnala stiff vede

    scritto da stefano il 14 maggio 2010 alle 09:58

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