Articoli principali

30 marzo 2010

Ugly Americans

Ugly AmericansIn giro ci sono ancora idee ovvie non sfruttate, e a volte qualcuno se ne accorge. Ugly americans, scritto da David M. Stern, autore di una manciata di puntate dei Simpson, trasforma i cittadini di New York in mostri — nel senso ampissimo del termine — e li usa per raccontare la quotidianità della città. Coinquilini zombie, sexy boss possedute dal demonio, colleghi maghi, warlock, cervelli, vampiri, robot e, soprattutto, qualsiasi tipo di aberrazione/incrocio/mutazione non umana che possiate immaginare, come il signore che qua sopra sta rilasciando un’intervista.

Il protagonista, com’è giusto e prevedibile, è un essere umano. Ed è, com’è giusto ma un poco meno prevedibile, un assistente sociale che si occupa dell’integrazione delle varie razze tra di loro. Sistemato in palinsesto subito dopo South Park, la nuova serie animata di Comedy Central dà l’immediata impressione di poter durare a lungo, ma vero è che la prima puntata è tutto un sorprendersi di facce storte e controcampi di roba strisciante che morde cose, si vedrà solo alla lunga se la serie ha altre idee oltre quella di partenza. Intanto la prima merita, e secondo me lo capirete dal trailer qua sotto. In caso servano, qua trovate i sottotitoli in inglese. In caso servano quelli italiani, non ci sono ancora, ma scommetto il mio cofanetto di Twin Peaks che entro una settimana qualcuno se ne occuperà.

Vuoi condividere questo articolo?

Ci sono 2 commenti

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Personal Report. Personal Report said: Ugly americans: la nuova serie Comedy Central che trasforma tutti gli abitanti di New York in mostri | http://bit.ly/bs7E1A | @uglyamericans [...]

    pingback dal sito Tweets that mention Ugly Americans | Personal Report -- Topsy.com il 30 marzo 2010 alle 13:26

  2. c'è pure un gioco online veramente carino!

    scritto da stefano il 1 aprile 2010 alle 15:38

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS