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19 marzo 2010

Alexa Meade

Alexa MeadeNonostante Alexa Meade sia l’everybody-talks-about della settimana e chi di voi naviga con frequenza su internet ne sarà già annoiato, devo fare una breve segnalazione sulla pittrice in questione perché ha inventato un modo di fare body painting — body painting? — che non avevo mai visto prima. Dopo il salto scoprirete che quello sopra non è un quadro.

Alexa MeadeAlexa dipinge con spesse pennellate di acrilico sulle persone in carne ed ossa, sui loro vestiti e sulla loro pelle (questo, ovviamente, quando non si dedica agli still life). Il risultato è un ibrido incredibile tra la realtà del soggetto e la qualità iperrealista della sua pittura. A questo si aggiunge l’inevitabile spiazzamento che avviene quando il soggetto dipinto si immerge in un contesto reale.

MeadaNon so se è una caratteristica intrinseca della fruizione frenetica imposta dalla velocità dei blog o se, effettivamente, queste operazioni artistiche vadano poco oltre lo shock d’impatto, ma su di me l’effetto è proprio quello di un fenomeno passeggero: passato lo stupore iniziale, mi stufo. In ogni caso per chi volesse approfondire e per qualche immagine in più rimando al suo portfolio.

Meada

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Ci sono 2 commenti

  1. [...] Come si vede dalla seconda foto, il soggetto del fantomatico “quadro” è una ragazza in carne ed ossa. Queste fotografie scatatte dalla giovane fotografa e pittrice Alexa Meade, rappresentano una novità assoluta nel mondo dell’ arte e della fotografia, infatti questo stile tende a unire e fondere le due “arti” e a creare uno stile nuovo emergente che è un qualcosa di diverso rispetto alla somma dei primi due. A rafforzare questa tesi è lo spiazzamento che prova il fruitore una volta che vede in seguenza la foto “pittura” e poi la foto che ritrae la pittura (fatta sulla carne e sui vestiti delle persone) nel suo contesto di realtà. La fotografa/artista ha soli 23 anni e si può dire che abbia inventato un nuovo stile basato sulla body painter(anche se in maniera particolarissima) e inoltre attraverso questa sua tecnica crea delle particolari illusioni ottiche. Infatti questa artista si diletta a pitturare persone e oggetti con spesse pennellate di acrilico ed il risultato è talmente realistico che una volta fotografata “l’opera” risulta essere un vero e proprio quadro. Il risultato finale è una sorta di ibrido tra la realtà del soggetto e la qualità della sua pittura, a tutto ciò va aggiunto l’inevitabile spiazzamento che avviene quando queste “opere” vengono immerse in un contesto reale. Per finire vi lascio una carrellata di lavori di questa giovane fotografa e il link del suo sito dove potete trovare tutte le informazioni che vorreste www.alexmeade.com inoltre vi invito ad andare su Personal Report [...]

    pingback dal sito Pittura o realtà fotografica? « 360° Grafica il 31 marzo 2010 alle 17:45

  2. [...] Alexa Meade è statunitense e fa un gioco inverso: dipinge esseri umani col pennello fino a farli diventare immagini. Invece appare, eccome, lo scrittore Manuele Madalon, che al Salone del Libro riceve autorevoli [...]

    pingback dal sito Idee 38: esserci o non esserci | Nuovo e Utile il 18 ottobre 2012 alle 16:18

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