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26 marzo 2010

Grafica per immagini

Aiap CinemaHa inaugurato ieri l’iniziativa “Grafica per immagini”, una rassegna di documentari e cortometraggi dedicati al mondo della grafica curata da Aiap Cinema (divisione dedicata all’immagine in movimento dell’Associazione Italiana Progettazione per la Comunicazione Visiva) che continuerà con altri sei appuntamenti fino a giugno 2010.

Le proiezioni si svolgono nella sede milanese dell’associazione, un ambiente intimo che include, oltre alla saletta conferenze da quaranta posti (in questa occasione adibita a sala proiezioni), un’interessante libreria dedicata al mondo del progetto grafico che merita da sola una visita.

aiap_02Al mio arrivo, in ritardo come sempre di qualche minuto, la saletta era già al completo registrando un successo di pubblico ai miei occhi straordinario. Un pubblico eterogeneo, ma forse un po’ carente di giovanissimi.

Le proiezioni sono a pagamento e l’ingresso non costa poco. Un biglietto pari a quello di un cinema o di un (buon) museo non è certamente un problema per progettisti, soci e appassionati desiderosi di contribuire ai progressi dell’associazione, ma ha un effetto respingente sui più giovani e sui curiosi.

All’evento di apertura è stato proiettato “Povero ma moderno”, documentario monografico curato da Pappi Corsicato su Armando Testa. Il montaggio unisce ritagli nostalgici di Carosello, parole dei familiari e inserti girati per l’occasione in cui si manifesta la presenza invadente di una regia troppo creativa. Gli elementi protagonisti sono, a mio parere, le interviste ad Armando Testa: divertenti, brillanti e piene di spunti di riflessione sulla comunicazione e sul marketing da un’epoca in cui di queste cose se ne sapeva ancora poco. Al posto del promesso dibattito a fine proiezione — “molto di ciò che andava detto è stato detto all’inizio” — le attenzioni si sono riversate sul silenzioso buffet a vino, pop corn e patatine.

In programma per il 30 marzo il documentario su Adrian Frutiger poi pausa fino al 27 aprile quando la rassegna ricomincerà con il tanto discusso Helvetica di Gary Hustwit (segue il trailer) e andrà avanti con appuntamenti settimanali fino a fine rassegna.

Al di là delle mie incertezze su economia e documentario d’apertura, “Grafica per immagini” resta un’occasione di arricchimento personale e professionale importante che, oltre alla proiezione di documentari in prima visione su importanti protagonisti della grafica e della tipografia (Max Bill, Saul Bass, Adrian Frutiger, per citarne alcuni), spero saprà dare vita anche a dibattiti e confronti sui temi della serata. Del resto sarebbe un peccato non sfruttare un valore aggiunto così prestigioso durante una rassegna che si svolge in un contesto frequentato da esperti e ricercatori autorevoli nel campo progettazione grafica.

Ecco il programma:
24/03Armando Testa, povero ma moderno di Pappi Corsicato
30/03 - Adrian Frutiger, Schriftengestalter di Anne Cuneo
27/04Helvetica di Gary Hustwit
04/05 -  Max Bill, Das Absolute Augenmass di Erich Schmid
11/05Jan Bons, A designer’s freedom di Lex Reitsma
18/05Bass on titles di Saul Bass
25/05Typeface (Justine Nagan) di Liz Kaar
08/06 – Film a sorpresa e Festa dell’Aiap

L’ingresso per i soci è di 4 euro, mentre l’intero è di 7 euro. È possibile richiedere un abbonamento per la rassegna a 25 euro soci e 40 euro intero. Le proiezioni cominceranno alle otto e la prenotazione è davvero obbligatoria (scrivere a questo indirizzo) perché, come ho detto, l’evento fa il completo e rischiate di restare fuori o in piedi. Per tutte le informazioni e variazioni di programma fare riferimento qui.

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