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1 febbraio 2010

The Road + White Lunar

The RoadLa notizia ha poche settimane: The Road, l’ultimo film del regista australiano John Hillocat, già autore di Ghosts…of the Civil Dead e del western all’australiana The Proposition, non verrà distribuito nelle sale italiane perché la vicenda narrata è “troppo cupa e deprimente per suscitare l’interesse del pubblico nostrano”.

Ok, calma.

Non è questo il punto, ma mi sembra di ricordare che di roba apocalittica e post (e di successo) se ne sia già vista senza notizia di suicidi di massa. Ma ve lo racconto che forse sono io l’insensibile: la storia è tratta dal premiatissimo (Pulitzer 2007 e Libro del Decennio secondo The Times) e vendutissimo (1 milione di copie solo negli Stati Uniti) omonimo romanzo di Cormac McCarthy, già autore di No Country for Old Men. Sono passati dieci anni da una non identificata catastrofe che ha ricoperto la Terra di uno strato perenne di nubi: gli animali, le piante e gran parte degli esseri umani sono morti, l’unica cosa sensata da fare per i pochi rimasti è provare a spostarsi verso sud per non soffrire il freddo. The Road segue il viaggio di un Padre e di un Figlio che non ha mai visto il mondo prima del cataclisma, alle prese con gente convertitasi al cannibalismo e i ricordi della vita passata.

Negli Stati Uniti il film ha incassato meno di quanto sia stato speso per la produzione, nonostante gli schifosi ingannevoli trailer acchiapponi all’adrenalina che non posterò per principio, forse anche a causa della critica, che quando si approccia a film tratti da opere letterarie comincia a schiumare dalla bocca appena si siede in sala (questa volta è il turno di: è troppo fedele al libro e non ci mette del sentimento suo). Questo ha fatto ben pensare ai produttori di vendere la pellicola all’estero a prezzi comunque esorbitanti per riparare al danno. Gli italiani, che conoscono i loro polli (vedi Il vento fa il suo giro), non hanno voluto correre il rischio: la pellicola è iellata e non la vogliamo.

The Road per me è il classico film da 7½. L’esigenza di adeguare una storia potenzialmente devastante (non ho letto il libro ma si intuisce) a uno svolgimento consono alle esigenze dello show business si fa sentire a tratti. Meravigliose le ambientazioni grigissime (grazie John, ci hai risparmiato la Statua della Libertà sdraiata), Viggo Mortensen e Charlize Theron davvero coinvolgenti. Guardatelo, in barba ai distributori.

Ultima segnalazione: avete visto L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford? Se no fatelo SUBITO, se sì vi sarete innamorati per forza della colonna sonora firmata dalla premiata ditta Nick Cave & Warren Ellis. Ecco, hanno lavorato anche per The Road e per il precedente film di Hillcoat, The Proposition. Dico solo wow. Gran parte del loro lavoro come autori di colonne sonore è stato raccolto nel doppio album White Lunar. Abbiatelo.

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Ci sono 1 commenti

  1. bello questo pezzo,interessante,l'avevo già letto ma non sapevo l'avessi scritto tu, bravo. Ciao KATERINA

    scritto da KATERINA il 2 marzo 2010 alle 18:35

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