Articoli principali

23 febbraio 2010

Recomposed by Craig e von Oswald

Recomposed byIo non so praticamente nulla nè di musica techno nè di musica classica, e non ho ancora capito se questo mi renda il miglior o il peggior incaricato per parlarvi di questo disco, in cui due Enormi della musica classica sono stati ricomposti e “modernizzati” da due altrettanto Enormi della musica techno. Di certo c’è che il disco mi ha colpito in un modo in cui, conoscendo (o credendo di conoscere) i miei gusti, non pensavo potesse fare. 

Pubblicato dalla Deutsche Grammphon, questo lavoro fa parte di un collana che, dimostrando un approccio culturale ammirabile da parte di una delle etichette di musica classica più antiche e importanti del mondo, ha l’intento di reinterpetare grandi classici in chiave moderna, affidandoli in mani sicure ed esperte. Dopo Mathias Arfmann e Jimi Tenor, in questa terza uscita tocca a Carl Craig e Moritz von Oswald, due superstar dell’elettronica di casa rispettivamente a Detroit e Berlino, ricomporre le partiture immortali del francese Ravel (Bolero, Rapsodia Spagnola) e del russo Mussorgsky (Quadri di un’esposizione).

Due universi musicali e quattro punti cardinali lontani tra loro in grado di creare, ai miei occhi come per magia, un disco d’ascolto strepitoso, che in un intro, sei movimenti e un interludio accompagna l’ascoltatore in luoghi delicati e ariosi che vanno via agitandosi, pulsando glaciali, fino a raggiungere vette espolsive e romantiche. Probabilmente Kubrick ci avrebbe fatto almeno un pensiero per la colonna sonora di un suo film.

Vi avverto che, dato che si tratta di un’esperienza di ascolto necessariamente immersiva, mi trovo obbligato a postarvi qua sotto i primi due movimenti, quelli incaricati di prendervi per mano e spalancarvi pian piano le porte sul tragitto, ma è un peccato, ammetto, dover eliminare gli ultimi movimenti del disco, quelli in cui l’unione tra i due mondi è definitivamente completa e affascinante, in un’eleganza sacrale e potente di archi e battiti minimali. Ma, fidatevi, facendoveli ascoltare a freddo vi farei soltanto uno sgarbo.

Vuoi condividere questo articolo?

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS