23 aprile 2010
Se avessi un Tumblr
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Osservare, selezionare, condividere
8 gennaio 2010
Zimoun è un’artista svizzero, è nato nel 1977 a Berna ed è autodidatta. Nonostante abbia girato il mondo, almeno stando alla lunga lista di musei e gallerie che lo hanno ospitato negli ultimi due anni, non sembra essersi concesso a ritratti o interviste. I suoi lavori, al contrario, sono disponibili e ben documentati attraverso una serie di video minimali (più o meno autoesplicativi) come lo showcase in apertura articolo.
L’etichetta sculture sonore, che viene spesso utilizzata per parlare dei suoi lavori, sembra calzante solo per alcune opere, in quanto, quasi tutte, hanno una componente visiva e cinetica affascinante. Un tema chiave è la ripetizione maniacale di elementi motorizzati semplici che, associati insieme, danno vita ad un brusio sonoro e visivo con una forte componente organica. L’aspetto biologico è un fattore spesso presente nelle sue opere, sia esso esplicito, come nel blocco di legno microfonato con all’interno venticinque tarli al lavoro, o implicito, come nello sciame di motori irrequieti.
Vi consiglio di dare un’occhiata al montaggio pubblicato sopra, ma se preferite i video singoli — con anche quelli esclusi dallo showcase — li trovate qui.
Ci sono 1 commenti
Davvero forte questo Zimoun! Urge un approfondimento....eheheh
scritto da Franz! il 12 gennaio 2010 alle 17:43