Articoli principali

2 novembre 2009

The Yes Men Fix the World

The Yes Men Fix the WorldAndy Nichlbaum e Mike Bonanno (gli acari giganti qui sopra) sono gli Yes Men, due bugiardi di quelli buoni. La loro specialità è quella di tendere trappole alle aziende multinazionali fingendosi loro rappresentanti in occasioni pubbliche per tirare fuori gli scheletri dai loro armadi e metterli alla pubblica berlina. L’esilarante The Yes Men Fix The World raccoglie le migliori imprese del duo più temuto dai grandi dell’industria mondiale.

Uno dei casi più emblematici del documentario è lo “scherzo” tirato a quelli della Dow Chemical, non proprio dei sant’uomini (vedi alla voce Napalm e Agent Orange, per dirne due). Nel 2004 Andy Bichlbaum, autoproclamandosi portavoce della Dow sotto il nome di Jude Finisterra, dichiarò di fronte ai 300 milioni di spettatori della BBC che l’azienda aveva deciso di prendersi la responsabilità della catastrofe di Bhopal in India, il più grave incidente industriale della storia. Nel 1984 una fabbrica di pesticidi Dow esplose causando più di 10.000 morti (non ufficiali), avvelenando dalle 150.000 alle 600.000 persone e distruggendo l’ambiente della zona. Con il comunicato fasullo Bichlbaum annunciò che l’azienda aveva accettato di decontaminare il sito della fabbrica e di risarcire tutte le persone coinvolte. La notizia causò il crollo dei titoli della Dow provocando la perdita di due miliardi di dollari prima della smentita del vero portavoce aziendale.

Gli Yes Men, accusati di aver dato delle false speranze alle vittime di Bhopal, in realtà riportarono i riflettori su un caso ormai dimenticato grazie al clamore suscitato dalla bufala riaccendendo così il dibattito pubblico e le pressioni della società civile sull’azienda. La morale più profonda del caso Dow e di molti altri affrontati dagli Yes Men è che le logiche d’interesse del libero mercato impediscono a chi vuol fare la cosa giusta di farla effettivamente, vedi il crollo dei titoli chimici.

Alle multinazionali le critiche da salotto non fanno paura perchè 1) non toccano effettivavente i loro soldi, 2) nè la loro immagine perchè 3) difficilmente smuovono l’opinione pubblica di massa 4) non essendo “televisivamente” spettacolari. Gli Yes Men hanno creato una formula che funziona perchè scardina questi quattro punti e ci aggiunge il divertimento, provocando l’indignazione del pubblico in sala più del supponente Michael Moore e dell’arrogante Borat, come dice Ken Edelstein del Mother Nature Network.

Qui sotto i primi minuti del documentario, con il meraviglioso balletto di nuoto sincronizzato che accompagna i titoli di testa.

Vuoi condividere questo articolo?

Ci sono 1 commenti

  1. Bellissimo! Certo mi chiedo quanto sarà contento il risparmiatore che aveva investito i risparmi nell'azienda, ma cavolo così qualcosa si è mosso. Complimenti per l'articolo!

    scritto da FattoreWow il 15 novembre 2009 alle 17:55

Lascia un nuovo commento


Materiale fotografico e immagini, salvo dove diversamente indicato, è da intendersi di proprietà degli autori citati.
Progetto grafico e sviluppo a cura di Guido Tamino. Un grazie a WP.


Chi siamo | Contatti | Feed RSS