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9 novembre 2009

Infographics

InfographicsGironzolavo tra i miei preferiti e ho notato di aver accumulato un bel numero di link buoni da condividere sul tema dell’infografica, ossia il ramo del graphic design che si occupa della rappresentazione delle informazioni in forma grafica. In parole povere, avete presente gli schemi dei libri di scienze e i grafici dei quotidiani? Quelle sono infografiche, anche se non sono belle.

Non so che ricordo avete dei libri di scuola ma a me gli schemi piacevano già da piccolo, le immagini mi aiutavano a memorizzare meglio i concetti e più erano belle da guardare meglio imparavo. Internet ha permesso a molti di quei bambini (disadattati?) che come me sono cresciuti a pane e libri sull’universo di aprire dei blog per raccogliere e condividere le migliori infografiche del momento. Se come me vi emozionate di fronte a un grafico a torta col buco in mezzo, ma anche se un libro lo leggete solo se ha dentro le immagini, vi consiglio di cliccare sul “continua a leggere”.

Nel bene e nel male la maggior parte dei più famosi blog aggregatori di infografiche esistenti presentano lavori, passatemi l’espressione, di bell’aspetto. Il che, come ho già detto, è buonissima cosa, sono fermamente convinto che nel campo dell’informazione “la bellezza ci salverà”: illustrazioni e schemi ben fatti possono essere ottime esche per avvicinare anche il giovanotto più apatico alla lettura di un quotidiano. Il problema è che la maggior parte dei più bei lavori che ho visto in realtà sono inutili, perchè illeggibili, o senza contenuto. Quindi attenzione, se vedete un bell’intrico di linee colorate ma non sapete da dove iniziare a leggere salvatelo sotto “arte astratta”.

Aggregatori: ce n’è una marea, spuntano come funghi. Ormai sono a corto di idee per i nomi perchè hanno usato tutte le combinazioni possibili tra termini tipo “infographics” e sinonimi di “cool”. Eccone un po’, per cominciare a lustrarvi gli occhi:

Information Aesthetics: uno dei migliori, e ci tiene a farci sapere subito che ha 23.815 visite al giorno. Nella sezione “Book Shop” potete trovare molte idee regalo per il mio compleanno, che è il 24 agosto.

Information is Beautiful: ottimo blog d’ispirazione curato da David McCandless, autore per Wired e The Guardian.

Flowing Data, Cool Infographics, Well-formed Data, Simple Complexity e Data Visualization: sono blog che visito meno spesso ma solo perchè hanno le immagini più piccole rispetto ai primi due.

Visual Complexity: questi amano l’arte astratta, ve lo segnalo che magari dovete arredare casa.

Infographics News: oltre a suggerirci buonissime infografiche perlopiù di stampo giornalistico, questo ragazzo spagnolo ci tiene informati su tutto ciò che ha a che fare con la disciplina: nuove pubblicazioni editoriali, interviste a grafici di livello, cronache dai festival e workshop in graphic journalism. La sezione dei link trabocca di ottimi riferimenti.

Good is a collaboration of individuals, businesses, and nonprofits pushing the world forward e per farlo hanno creato una rivista, un sito e molte belle infografiche anche animate, perlopiù a tema sociale/ambientale/economico. Merita una visita. Qui il Flickr, qui il canale Youtube.

GoodGiornali online: le testate che hanno capito che siamo nel ventunesimo secolo e che internet ha molte marce in più rispetto alla carta sono ancora poche (e Repubblica e il Corriere non sono tra quelle, anzi, forse l’hanno capito ma la pubblicità online è poco profittevole), ma il settore dell’infografica giornalistica interattiva sta facendo passi da gigante. I grandi pionieri di questo nuovo approccio sono il New York Times (consigliato! ne avevamo già parlato qui), el Pais ed el Mundo. Il Nyt ha creato un dipartimento di ricerca dedicato esclusivamente alle interactive infographics e alla gestione del sito, l’unico a non aver subito licenziamenti in piena crisi dei quotidiani. Ma questa è una storia lunga, ne parlerò sicuramente più avanti.

Personaggi: ve ne elenco solo alcuni, a voi la parola per allungare la lista:

Edward Tufte (si pronuncia taft, non fate figuracce come me), il Leonardo da Vinci dei dati (lo ha detto il Nyt, non io) è uno dei massimi esperti su come si fa un grafico che sia allo stesso tempo bello, pulito e leggibile. Il suo The Cognitive Style of PowerPoint è una critica infuocata a come la gente comune usa le presentazioni a slide.

Megan Jaegerman ha prodotto delle bellissime infografiche per il New York Times tra il 1990 al 1998. Qui ne trovate una serie.

MeganMichael Paukner è l’autore dell’immagine che ho messo all’inizio e che ho doppiamente ruotato (sacrilegio). Ha prodotto delle bellissime infografiche spesso a tema esoterico.i

Alberto Cairo: professore e grafico per el Pais, è uno dei (pochi) massimi esperti mondiali di infografica interattiva. Il suo sito è pienissimo di risorse per chi è interessato al tema.

Concludo con questo link che ha appena twitterato Francesco Franchi (un ottimo infografico sfornato dal Politecnico, tra l’altro): un’immensa raccolta di cartine di parchi a tema. Che felicità.

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Ci sono 6 commenti

  1. Tu NON SAI cosa hai saputo regalarmi con questa serie di link. Ti voglio bene :D

    scritto da nORgE il 9 novembre 2009 alle 15:07

  2. Non per fare dell'autopromozione, ma non dimenticherei l'italico DensityDesign, sempre al Politecnico di Milano. Guido Tamino ha già avuto esperienza qui con noi insieme al prof. Paolo Ciuccarelli. Sbaglio? www.densitydesign.org http://www.flickr.com/photos/densitydesign/

    scritto da Lorenzo Fernandez il 10 novembre 2009 alle 11:20

  3. ma volevo ben dirlo io: e ciuccarelli????? :)

    scritto da fra il 10 novembre 2009 alle 21:19

  4. a norge: onorato! a lorenzo e fra: eh sì mi ero dimenticato di density, grazie per averlo segnalato! :)

    scritto da Simone il 10 novembre 2009 alle 21:54

  5. [...] Forse siamo davanti al solito materiale shock che fa leva sull’orrore per colpire nell’immediato e farsi dimenticare nel giro di pochi minuti, ma personalmente ho visto queste immagini diversi giorni fa e ancora non riesco a smettere di pensarci. Del resto essere comunicativo è uno dei punti forti di Chris Jordan. Non posso dire di conoscere bene le sue opere, ma giudicando dal sito sembrerebbe mescolare spesso fotografia di sensibilizzazione tradizionale con operazioni quasi infografiche. [...]

    pingback dal sito Where the plastic goes | Personal Report il 13 novembre 2009 alle 10:33

  6. [...] il suono per visualizzare delle informazioni, cosa che ci porta curiosamente vicino al mondo delle infografiche. When you are hearing the sonifications what you really are hearing is the data. It’s true to [...]

    pingback dal sito Gli infosuoni delle particelle elementari | Personal Report il 28 giugno 2010 alle 15:19

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