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30 ottobre 2009

BEST DICTIONARY

Il professor Tullio De MauroChe siano cacciaviti o banche dati, i nostri strumenti di lavoro li scegliamo lavorando: li mettiamo alla prova e li scartiamo, nel tempo selezioniamo quelli con cui ci troviamo meglio e quando capiamo di aver trovato il migliore non lo molliamo più. Lo teniamo a portata di mano, dove possiamo prenderlo ogni volta che ce n’è bisogno, e il suo uso diventa per noi quasi un riflesso, quasi non ci accorgiamo più di star usando una risorsa esterna.

Ecco la causa del senso di menomazione provato da molti quando, tre settimane fa, è stato cancellato il miglior dizionario italiano online di sempre, il De Mauro Paravia. La causa sembrerebbe essere la scadenza dei diritti di sfruttamento della casa editrice. L’effetto: centinaia di commenti di protesta – che poi sono tutto ciò che resta sul sito.

Mentre nel mondo dei dizionari cartacei sono due o tre a giocarsela, per quelli online non c’era davvero storia: non ho mai sentito nessuno che conoscesse il De Mauro e difendesse un suo concorrente. Demauroparavia.it (poi old.demauroparavia.it) era diventato per molti la protesi lessicale perfetta, il controllo di una parola era così semplice (come accesso al sito, come lettura della pagina, come comprensione della voce) che quasi non ti accorgevi di aver interrotto il lavoro. E l’eleganza con cui erano redatte le voci, mi veniva da salvarle, incollarle in chat, postarle su Facebook. Tra le definizioni del De Mauro c’era sempre la soluzione che stavi cercando.

Se poi uno guarda in faccia il curatore, il Professor Tullio De Mauro (storico linguista di Torre Annunziata), con quella faccia da vecchio notabile campano e le orecchie da goblin, non può non volergli bene e deve fidarsi di lui. Io, personalmente, mi fidavo: se alla voce “giallo” avessi trovato “colore del cielo”, non avrei battuto ciglio.

Resta solo da capire questo: Personal Report è un sito di recensioni ed è strano recensire qualcosa che non è più disponibile a chi legge. Forse in questo caso non si può neanche parlare di recensione, chi lo sa? Cosa vuol dire esattamente recensione?

Andrei a controllare sul De Mauro, ma non c’è più.

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Ci sono 2 commenti

  1. Un vuoto incolmabile, qualcuno lo riporti in vita. Tengo la voce nella searchbar di firefox in segno di lutto.

    scritto da Gabriele il 30 ottobre 2009 alle 17:44

  2. Demauro era il migliore !! I diritti d'autore sono una cosa arcaica e devo scomparire dalla società del futuro.come anchei brevetti. La musica, le invenzioni e le cose devono essere LIBERE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    scritto da Luca il 2 novembre 2009 alle 10:42

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