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24 agosto 2009

In A Dream

In A Dream è un documentario su Isaiah Zagar, l’artista barbuto che nel giro di quarant’anni ha trasformato (e continua a farlo tutt’oggi) la zona dismessa di South Street di Philadelphia in un immenso labirinto di mosaici polimaterici, i Magic Gardens, riqualificandola e trasformandola in una delle più importanti mete turistiche della città. Quello che fa del documentario un’opera particolarmente interessante è che il regista è Jeremiah Zagar, il figlio ventottenne di Isaiah.

My parents were 1960s hippies, left their safe life in New York and went to a dilapidated part of Philadelphia to build the world together. I think that’s what you aim for when you fall in love and get married.

Come dice lui stesso si tratta della prima volta che si è realmente fermato davanti alle stravaganze del padre, ai racconti del suo passato e alla travagliata relazione con la madre Julia per provare a capirlo più a fondo, tentando però, come regista, di mantenersi emozionalmente distante. Lui è dietro la telecamera quando il padre racconta delle molestie sessuali subite da ragazzino, del tentato suicidio a 29 anni e degli atti autolesionistici durante il ricovero in ospedale psichiatrico.

If I had pulled the lens away from my eye, I would have broken down, too. As an observer I could be with my folks without adding to their misery.

Quello che ne risulta dopo sette anni di riprese non è una celebrazione dell’artista misconosciuto dalle gallerie d’arte ma la storia della disintegrazione di una famiglia vista dal suo interno e della relazione tra l’opera mastodontica del padre e il suo malessere interiore. In uno dei momenti cruciali del film Isaiah, riferendosi ai tentativi di disintossicazione del figlio maggiore Ezekiel, dice: “No matter what happens to Zeke, he’s part of my art world.

Come il padre anche Jeremiah crea un vero e proprio mosaico multimediale, montando assieme filmati amatoriali e non, fotografie, animazioni e registrazioni sonore, il tutto accompagnato dalla bella musica elettronica dei Books (e il trailer, in attesa di vedere il film, ne dà un ottimo assaggio).

Naturalmente per ora non è prevista la distribuzione in Italia, ma considerando l’incetta di premi che sta facendo in giro per festival (tra cui il South by Southwest del 2008) si può provare a sperare. L’uscita in dvd è prevista su Amazon per il 29 settembre, chi volesse può prenotarlo qui.

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