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21 agosto 2009

Heavy Rain

Heavy RainSe pensate che i videogiochi siano una semplice forma di intrattenimento, se pensate che siano adatti ad una sola fascia d’età (quella giovane o molto giovane), se pensate che siano difficili da giocare e adatti solo a gente che ha voglia di perderci tempo, preparatevi a cambiare idea.

David Cage, fondatore dello studio Quantic Dream (già famoso per aver dato al mondo il celeberrimo Fahrenheit) sta per sfornare la sua nuova creatura: Heavy Rain. La capacità del videogiocatore viene messa da parte per farlo entrare in una detective story in cui dovremo controllare la linea emozionale del personaggio, per esempio, incappando in un interrogatorio si può decidere se il protagonista utilizzerà la linea dura, accomodante, confidenziale o sospettosa, tutto alla portata di un solo click del joypad.

Heavy RainSe le scelte che farete si riveleranno sbagliate e porteranno all’inevitabile morte del protagonista non sarà game over ma la storia continuerà con un altro protagonista e così via. Il concetto alla base di questa meccanica è quello di avere ogni partita diversa dalla precedente dato che le scelte fatte e le morti dei personaggi influiranno pesantemente nello sviluppo della trama e nella conclusione del gioco stesso.

La capacità decisionale del giocatore non si ferma ai soli dialoghi in quanto sono presenti sezioni investigative alla C.S.I. e sequenze d’azione in cui dovrete premere il tasto giusto al momento giusto (dette quick time event) rendendo tutto simile ad un lungo film interattivo, e dico film non a caso perché visivamente vi ritroverete di fronte ad un gioiello costituito da telecamere a spalla, montaggi frenetici e split screen.

Segue il trailer, mentre qui e qui due filmati dimostrativi di gioco.

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Ci sono 1 commenti

  1. go lorenzo go!

    scritto da stefano il 21 agosto 2009 alle 13:03

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