2 febbraio 2009
Patrick Blanc
Patrick Blanc è un botanico francese nato nel 1953. Dopo gli studi partecipa ad una spedizione verso Thailandia e Malesia dove ha occasione per...
- Mi piace 00
- Commenta 00
Osservare, selezionare, condividere
30 giugno 2009
Jean Nouvel ha firmato il nuovo centro acquatico di Le Havre, città portuale situata nella costa della Francia nord-occidentale. Lo stabilimento, di oltre 5000 metri quadrati, è uno spazio estremamente essenziale, monomaterico, decorato solo dal movimento dell’acqua e dai giochi di luce naturale progettati dal light designer Yann Kersalé. Oltre alla piscina riscaldata e ai servizi comunemente diffusi in tutti i centri benessere, parrebbe che lo spazio sia stato progettato cercando di attutire il brusio tipico delle piscine affollate.
L’estremo minimalismo proposto da Jean Nouvel attrae alcuni e respinge altri. Che ne pensate? A me sembra invitante e, in ogni caso, credo sia una valida alternativa alle gelide acque normanne che bagnano la città.
Ci sono 1 commenti
assoluti, spaesanti, gli spazi e le forme bianchissime e geometriche del centro acquatico di Le Havre sono in netta controtendenza rispetto alla dilagante architettura degli ambienti e dei materiali naturali ( legno, terra, canne, pietra, cemento grezzo, lamiere arrugginite e piante verdi in tutte le forme e le posizioni) di cui sembriamo aver bisogno, ma tutto ciò, spesso, è solo attributo alla moda e passepartout per architetture banali prive di contenuti e in realtà ben poco ecologiche. Nel progetto del coraggioso Nouvel sembra che i contenuti non manchino, forme dimensioni e temperature diverse delle vasche corrispondono a specifici programmi sportivi e di wellness, ma non ci sono decorazioni o sovrapposizioni di linguaggio: l’acqua è protagonista assieme alle persone che vi si trovano immerse, riflette la luce naturale e artificiale e tenui colorazioni che nascono dalle sue diverse profondità nel bianco assoluto delle superfici.
scritto da marco il 30 giugno 2009 alle 21:53