Il libro dei mestieri di Bora Ćosić
«Io pensavo che i russi fossero un mestiere, uno dei più importanti»- Mi piace 06
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26 gennaio 2012
Quella che vedete qui a fianco è Pheasant Island, si trova vicino alla foce del Bidasoa, il fiume che per un tratto fa da frontiera tra la Francia e la Spagna. Qui nel 1615 Luigi XIII di Francia e Filippo IV di Spagna posarono lo sguardo sulle due sorelle che sarebbero diventate le loro mogli. Nello stesso posto anche Luigi XIV di Francia e Carlo II di Spagna incontrarono per la prima volta le future signore, fatto sta che a quest’isola si affezionarono sia i francesi che gli spagnoli. Una guerra per accaparrarsela era fuori luogo, quindi decisero di governarla a turno: Pheasant Island è l’unico pezzo di terra al mondo governato per sei mesi da uno stato e per i restanti sei da un altro.
Quello dedicato ai condominium è l’ultimo post di Borderlines, un nuovo blog del New York Times curato dallo stesso bravo Frank Jacobs di Strange Maps — ne avevo parlato qui tempo fa. Borderlines è tutto dedicato ai confini degli stati e alle storie che ne hanno deciso la forma. Continua a leggere
19 gennaio 2012

La maggior parte di noi si ferma al miliardo. Alcuni forse conoscono il bilione e il biliardo. Certamente i fan di Zio Paperone si sono interrogati sull’entità del fantastiliardo contenuto nel suo deposito. Solo chi si occupa di scienza, invece, può conoscere il settendecilione (1056): 532,25 settendecilioni di anni è la durata della più lunga composizione mai creata dall’uomo. Continua a leggere
19 gennaio 2012
Forse non ve ne siete nemmeno accorti, forse sì. Lunedì 16 gennaio, secondo una formula più scema che seria, era il giorno più triste dell’anno. L’agenzia creativa The Church of London, per combattere il malumore, ha distribuito gratis in tutta la città 10.000 copie di The GOOD Times, 28 pagine di buone notizie e belle storie. Il sottotitolo è: like news, only better. Continua a leggere
18 gennaio 2012
Non sapevo che Federico Fellini avesse girato pubblicità per la televisione. L’ho scoperto grazie a questo post, che raccoglie gli spot per Campari, Barilla e Banca di Roma che il regista girò tra il 1985 e il 1992. I testi citati sono estratti da questo articolo di Francesca Romana Moretti. Continua a leggere
16 gennaio 2012
Bobby ha 44 anni e Blumm quasi 30, vivono nella bella Berlino della sperimentazione e della libertà artistica, in un piccolo appartamento in periferia che ci fanno visitare nel video di Our Glances. Chitarra acustica, voce e poco altro, a dimostrare un po’ insolentemente che basta veramente poco per fare un album e comparire in rete come musicista. Continua a leggere
13 gennaio 2012
Riusuke Fukahori è un artista giapponese capace di dipingere pesci rossi iperrealisti che sembrano immersi in piccole vasche piene d’acqua. Per dare la sensazione di profondità alterna strati di resina trasparente a diversi livelli di colore sovrapposti. Dopo il salto c’è un video da vedere per forza in cui Riusuke ci mostra come fa. Continua a leggere
13 gennaio 2012
È apparso online il trailer dell’ultimo film di Wes Anderson, il regista de I Tenenbaum, Rushmore, Steve Zissou, Fantastic Mr. Fox. Il film si intitola Moonrise Kingdom, è ambientato negli anni Sessanta e racconta la fuga di due giovanissimi innamorati e di un paese alla loro ricerca. Continua a leggere
9 gennaio 2012
Poco più di un mese fa Shaun Usher, già creatore del Tumblr Letters of Note dedicato a vecchie lettere di personaggi famosi — Guido ne aveva parlato qui — e Letterheady, in cui raccoglie carte intestate, ha inaugurato Lists of Note. È un blog pieno di elenchi stilati da gente importante, molti scritti a mano. Il primo foglio ad essere pubblicato, che è anche quello che ha ispirato l’idea del blog, è una lista di dieci cose da fare stilata da Johnny Cash. Continua a leggere
5 gennaio 2012
Si intitola Sherlock, la prima stagione (tre episodi di un’ora e venti l’uno) è andata in onda l’anno scorso sulla BBC, e qualche giorno fa è iniziata la seconda, anch’essa di tre episodi. Questo post serve solo ad assicurarmi che abbiate visto la prima stagione e siate al corrente della messa in onda della nuova, oppure a intimarvi di mettervi immediatamente in pari. Sherlock ambienta al giorno d’oggi i casi dell’investigatore creato da Arthur Conan Doyle, e, se i primi tre episodi erano già tra le migliori ore di televisione andate in onda l’anno scorso, il primo episodio di questa nuova stagione è riuscito in un salto di qualità notevole. Sherlock è brillante, appassionante, colma di piccole e grandi invenzioni, girata benissimo, recitata meglio, e può piacere potenzialmente a chiunque.